Cagliari-Sampdoria 2-2: rossoblù tutto cuore, Sau riacciuffa i liguri

CAGLIARI – Due punti persi per la Samp, un punto che vale doppio per il Cagliari: è questa l’estrema sintesi di quanto accaduto nel rovente pomeriggio del Sant’Elia, che vede i rossoblù sfatare il tabù interno. Mastica amaro Sinisa Mihajlovic, perché i suoi erano avanti di due reti (firmate da Gabbiadini ed Obiang) fino all’ora di gioco e sembravano poter segnare il terzo gol da un momento all’altro. Cambia tutto il fallo di Cacciatore su Ibarbo, che regala al Cagliari la superiorità numerica e il penalty che riporta i padroni di casa in partita, grazie ad Avelar. Lo splendido gol di Cossu (che aveva già bucato la Samp con un’altra gemma, con la maglia della Juve Stabia in B) completa la rimonta e dà nuovo entusiasmo all’ambiente cagliaritano.

I LIGURI PERDONO VIVIANO – I segnali, fin dal principio, non sono buoni per Mihajlovic. Poco prima del fischio d’inizio arriva il forfait di Soriano, fermato da problemi gastrointestinali; finisce dopo 20′ di gara, invece, la partita di Emiliano Viviano: problema al menisco sinistro per lui, si temono operazione e conseguente lungo stop. A questo va aggiunto che il Cagliari, dopo i primi minuti di studio, sembra prendere in mano il match. Proprio nel momento migliore della squadra di Zeman, però, passa la Samp: sulla punizione di Palombo, il blocco di Okaka su Avelar lascia indisturbato Gabbiadini, al quale basta un tocco per scavalcare Cragno. Sembra la solita Sampdoria di questo avvio di campionato, cinica e implacabile, perché al secondo vero tiro in porta è già raddoppio, grazie al missile terra-aria di Pedro Obiang.

I LIGURI MANCANO IL KO – Al riposo sul doppio vantaggio, la squadra ospite non molla la presa ad inizio ripresa, trascinata dalla prepotenza agonistica di Stefano Okaka, anche oggi tra i migliori: l’attaccante di scuola giallorossa ispira l’azione del matchpoint, fallito da Gabbiadini prima (palo per lui) e poi da Obiang, che si avventa sul pallone vagante ma trova la disperata respinta di Benedetti sulla linea. Mihajlovic è una furia in panchina, come se avesse un brutto presentimento che si avvera prima dell’ora di gioco.

SAMP IN 10, RIMONTANO I ROSSOBLÙ – Il fallo di Cacciatore, che stende Ibarbo in area blucerchiata, cambia tutto: il rigore trasformato da Avelar (con un’esecuzione che rasenta la perfezione) e l’espulsione del difensore rovesciano l’inerzia del match. Spinto dai tifosi di casa, al minuto 77 il Cagliari agguanta il sospirato pari: è merito di Sau, pregevole il suo controllo quanto l’immediata girata a rete di destro. Sul 2-2, i rossoblù continuano a spingere ma sono stremati e si espongono al contropiede: va bene a loro, perché sono stanchi anche i liguri e il pallone del possibile 2-3 viene malamente sprecato da Mesbah, subentrato nella ripresa.

DORIANI IMBATTUTI ALL’ESAME ROMA – Alla Samp restano il terzo posto e l’imbattibilità, che sarà messa a dura prova sabato prossimo dalla Roma di Garcia, con il rammarico di aver pareggiato una partita che sembrava già vinta, subendo in un tempo tanti gol quanti i blucerchiati ne avevano presi nelle precedenti sei partite. Può sorridere Zeman, perché la sua squadra gioca bene e soprattutto sfodera il carattere di fronte al pubblico amico, visibilmente indispettito dopo il primo tempo: da qui può cominciare un altro campionato per il Cagliari, se i rossoblù continueranno a giocare così in casa.

CAGLIARI-SAMPDORA 2-2 (0-2)
CAGLIARI (4-3-3):
Cragno 6, Pisano 5.5, Benedetti 6, Capuano 5.5, Avelar 6.5; Dessena 5.5 (10′ st Donsah 6.5), Crisetig 5.5, Ekdal 5.5 (21′ Caio Rangel 6.5), Ibarbo 6.5, Sau 7 (40′ st Longo sv), Cossu 6. (1 Colombi, 3 Murru, 21 Balzano, 5 Conti, 10 Joao Pedro, 12 Capello, 17 Farias, 9 Longo). All.: Zeman
SAMPDORIA (4-3-3): Viviano 6 (21′ pt Romero 6), De Silvestri 6.5, Gastaldello 6.5, Silvestre 5.5, Cacciatore 5.5, Duncan 5.5 (31′ st Romagnoli sv), Palombo 6.5, Obiang 7, Gabbiadini 7, Okaka 6.5, Eder 6 (15′ st Mesbah 5.5). (1 Da Costa, 5 Romagnoli, 21 Soriano, 32 Marchionni, 7 Fedato, 12 Sansone, 18 Bergessio,77 Wszolek). All. Mihajlovic
ARBITRO: Gervasoni di Mantova
RETI: nel pt 28′ Gabbiadini, 39′ Obiang, nel st 15′ Avelar su rigore, 32′ Sau
AMMONITI: Duncan, Cacciatore, Avelar, Palombo, Silvestre, Mesbah per scorrettezze, Benedetti, Cossu e Gabbiadini per comportamento non regolamentare
ESPULSO: al 14′ st Cacciatore per doppia ammonizione
ANGOLI: 7 a 0 per il Cagliari
RECUPERO: 2′ e 4′
SPETTATORI: 10.000 circa.

Fonte: Repubblica

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