PALERMO – Delicato per Beppe Iachini e per il suo Palermo, il match di mercoledì sera contro il Chievo può essere un vero spartiacque nella stagione rosanero. L’undici siciliano non può permettersi il lusso di sottovalutare i veneti, perciò dovrà affrontare il turno infrasettimanale con la massima concentrazione: “Dobbiamo continuare a crescere – sottolinea Iachini – siamo alla ricerca di un equilibrio che ci permetta di essere ancora più efficaci. Turnover? Stiamo valutando il recupero delle energie del gruppo, chi giocherà comunque dovrà dare il massimo”.
“NULLA DI CUI GIUSTIFICARMI CON ZAMPARINI” – Nonostante il passaggio di consegne in panchina, con il ritorno di Rolando Maran, il Chievo è stato battuto in casa dal Genoa nell’ultimo turno: “È una squadra che per nomi e qualità non merita questa posizione di classifica, guai a sottovalutarla – è il monito di Iachini – Non c’è nessun ultimatum da parte di Zamparini. È giusto che gli si spieghi il lavoro portato avanti, io non devo giustificare nulla. Se con la Samp abbiamo giocato col 3-5-2, poi a Verona abbiamo messo le tre punte. Con l’Inter è entrato Belotti e abbiamo provato a vincerla, col Napoli e con la Lazio abbiamo giocato con tre punte, con l’Empoli abbiamo giocato con Vazquez, Dybala e Belotti e abbiamo preso tre gol. Qui serve un certo tipo di lavoro per essere una squadra equilibrata”.
“FIDUCIA È LA MEDICINA GIUSTA” – Tra le critiche mosse al Palermo c’è la poca incisività degli esterni ma Iachini difende il proprio lavoro: “Stiamo lavorando per crescere – ribadisce il tecnico dei siciliani – Lazaar ed Emerson giocano in A per la prima volta e necessitano di esperienza. Gli altri si sono alternati, hanno fatto delle buone partite ma può capitare una prestazione non brillante. Dobbiamo dare fiducia a questi ragazzi. È la medicina per dar loro convinzione e più entusiasmo”.
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