Empoli, Corsi: “Solo valorizzando i giovani possiamo permetterci la serie A”

ROMA – Una ‘domenica in’ per il suo Empoli, protagonista della sorpresa di giornata con il successo per 2-1 sulla Lazio che permette ai toscani di lasciare i bassifondi della classifica e raggiungere il quindicesimo posto a quota dieci. Il presidente Fabrizio Corsi si gode la bella vittoria della formazione guidata da Maurizio Sarri, capace una settimana prima di mettere in difficolta’ pure la Juventus, di certo un premio alla politica condotta in questi anni dalla societa’ toscana.
GUARDA I GOL DI EMPOLI-LAZIO

CORSI: ”VIVIAMO DELLA VALORIZZAZIONE DEI GIOVANI” – “Noi puntiamo sul settore giovanile, diversi ragazzi vengono dal settore giovanile, anche stranieri che pero’ sono arrivati da noi a 14-15 anni – spiega il numero uno del club intervenuto ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno,e quindi possono essere considerati pure loro italiani. La nostra tradizione e’ quella, noi viviamo della valorizzazione dei giovani, a prescindere dalla categoria. La serie A e’ un palcoscenico straordinario, magari un po’ troppo per noi ma ci siamo. In Italia dovremmo essere più coraggiosi con i giovani calciatori. Ad esempio lo scorso anno in Serie B c’erano una ventina di giovani che potevano giocare tranquillamente in A e viceversa ce ne sono alcuni in A che faticherebbero in B. Ci stiamo facendo male da soli, dovremmo imparare dai tedeschi dove gli under 21 vanno in campo e anche due dei nostri sono titolari in Bundesliga”.

”LAZIO UN PO’ SOTTOTONO, MA ABBIAMO MERITATO DI VINCERE” – Quindi il massimo dirigente del club azzurro commenta il successo di prestigio sulla banda Pioli. “La Lazio ieri ha giocato un po’ al di sotto del suo standard ma penso che sia anche merito nostro – il giudizio del presidente dell’Empoli –. Loro hanno avuto un paio di occasioni nel primo tempo che non sono riusciti a sfruttare e su quello abbiamo costruito la vittoria, legittimandola nella ripresa dove li abbiamo messo sotto concedendogli solo il gol nella loro unica occasione, quella realizzata da Djordjevic”. I tre punti ottenuti danno anche ragione a Corsi che in settimana, nonostante le tre sconfitte di fila, ha rinnovato il contratto al tecnico Sarri fino al 2017. “Noi valutiamo gli allenatori da come lavorano dal martedi’ alla domenica, da come preparano i ragazzi, da come li crescono – sottolinea il presidente toscano -. Abbiamo diversi giovani che al momento appaiono meno ma ieri, per esempio, Laxalt e Zielinski sono stati decisivi e questo grazie al lavoro di Sarri e del suo staff. Ci salveremo in virtu’ della crescita di qualche ragazzo che arriva a questi palcoscenici”.

”RUGANI E’ DA JUVE, ANCHE BARBA ORA DECISIVO IN SERIE A” – Chi e’ sicuramente cresciuto e’ Rugani, convocato anche dal ct Antonio Conte e in comproprieta’ con la Juventus, di cui e’ destinato a indossare la maglia. “I tecnici della Juve sono bravi e oculati, hanno messo gli occhi su altri ragazzi del nostro settore giovanile e c’e’ un accordo di massima perche’ Rugani raggiunga i bianconeri l’anno prossimo. Lui e’ un ragazzo straordinario, lavora un’ora al giorno in piu’ di tutti e sta cominciando a trascinare qualche altro ragazzo – aggiunge Corsi – Barba l’anno scorso non sembrava pronto per la serie B ma ora sta dimostrando che puo’ essere decisivo anche in serie A e il gol da romanista alla Lazio è un premio al suo lavoro”.

”TAGLI CONI AL CALCIO? SPERO NON PENALIZZINO I VIVAI” – L’ultima considerazione dell’ intervista è dedicata al taglio deciso dal Coni di 22,5 milioni al calcio. “E’ un segnale della crisi e non vedo perche’ il calcio non debba essere coinvolto, e’ una normale conseguenza. Ma mi auguro che non vadano a penalizzare i vivai, perche’ bisogna esaltarli, non deprimerli – l’auspicio di Fabrizio Corsi – Ci vogliono regole per far giocare di piu’ i giovani in tutti i campionati, anche se l’Aic non sara’ d’accordo bisogna andare in questa direzione. In Germania, senza regole, gli stranieri sono il 35% e il campionato tedesco e’ piu’ interessante, li’ i giovani giocano. In Belgio gli under 18 e gli under 20 giocano titolari in serie A e quando le nostre nazionali giovanili affrontano i pari eta’, si trovano di fronte degli uomini quando invece i nostri sono ancora dei bimbi”. Corsi invoca anche “la legge per gli stadi, che potrebbe dare risorse ai grandi club ed equipararci ai grandi club stranieri. Il nostro calcio e’ in quinta-sesta posizione anche in virtu’ degli introiti che sono piu’ bassi degli altri campionati”.

empoli calcio

serie A
Protagonisti:
fabrizio corsi
Fonte: Repubblica

Commenti