Milan, Abbiati: ”Sentiamo la pressione del derby, ma non falliremo”

MILANO – Di derby ne ha giocati tanti con la maglia del Milan, eppure Christian Abbiati vive l’attesa per la stracittadina milanese di domenica con la stessa pressione di sempre. Queste le parole dell’estremo difensore rossonero: ”Da questa settimana sentiamo un po’ di più la pressione, non può essere una gara come le altre quella contro l’Inter. Sarà una bella partita, anche se tutt’altro che facile”.

DERBY E CHAMPIONS – L’obiettivo del Milan è quello di tornare in Champions League e 3 punti nel derby potrebbero dare uno slancio importante, anche dal punto di vista del morale. Abbiati è ottimista: ”Dobbiamo ripartire dalla partita contro la Sampdoria dove, nonostante il pareggio, abbiamo disputato un’ottima gara. La strada è giusta, è sicuramente lunga, ma Inzaghi sta dando la giusta maturità alla squadra – spiega il portiere -. Vedo il gruppo tranquillo e concentrato sul lavoro che stiamo facendo. Domenica quando arriveremo allo stadio l’emozione salirà alle stelle, ma dimostreremo che il Milan c’è”.

“CON INZAGHI OTTIMO RAPPORTO” – Abbiati poi parla di Filippo Inzaghi, chiamato al primo derby da allenatore: ”Spero gli porti fortuna. Vivere un derby da allenatore non è come viverlo da giocatore. on il mister c’è un buon rapporto, ora è difficile avere lo stesso rapporto di quando giocavamo insieme perche’ ora lui ricopre un’altra figura e quindi io ho il rispetto di comportarmi con lui come un giocatore con il suo mister”. Proprio Inzaghi sarà chiamato a fare scelte importanti in attacco, dove c’è parecchia abbondanza: ”Gli attaccanti sono fondamentali, non so chi scendera’ in campo. Magari El Shaarawy che è riuscito a sbloccarsi contro la Sampdoria e potrebbe sbloccare la partita, ma chiunque faccia gol va benissimo uguale”, aggiunge ancora Abbiati.

PASSATO E FUTURO – Come detto, Abbiati derby ne ha vissuti parecchi. E allora l’estremo difensore ripercorre i precedenti: ”Il gol piu’ bello nel derby? Secondo me quello di Shevchenko nella gara di ritorno in Champions League. Quelli con Ancelotti sono stati anni indimenticabili, una squadra così forte ì difficile riaverla, ma Inzaghi è bravissimo a far sentire tutti parte del gruppo”. Infine, Abbiati parla anche dei temi che riguardano la sua carriera: l’Italia, i tifosi e il futuro: ”Ho avuto un ottimo rapporto con la Nazionale, ma ero coperto da grandissimi portieri come Toldo, Peruzzi e Buffon e quindi ho preferito pensare più al Milan e stare qui con la squadra ad allenarmi. Con i tifosi ho subito avuto un grande rapporto, mi sono sempre stati vicini ache nei momenti difficili. Quello rossonero e’ un grande pubblico, lo è stato soprattutto l’anno scorso, quando nei primi sei mesi brutti ha dimostrato di tenerci davvero tanto a questi colori. Noi abbiamo cercato di ripagare i tifosi, almeno in parte, con il girone di ritorno. Il mio futuro? Vedremo a fine stagione se rimanere tra i preparatori dei portieri, parlerò con Adriano Galliani e vedremo”.

milan ac

serie A
Protagonisti:
christian abbiati
Fonte: Repubblica

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