NAPOLI – L’affinità è totale. Benitez e Zeman, il feeling è alto. Questioni tecniche. “Entrambi amiamo il bel gioco. Io cerco sempre di avere un atteggiamento propositivo, a lui piace attaccare”. Ma la condivisione non è solo calcistica. Il boemo, in Italia, è famoso per le sue battaglie: l’abuso dei farmaci, il doping amministrativo e il sistema Gea. “E’ passato tempo, ma ho sempre pensato che avesse ragione. Ha un solo difetto, fuma un po’ troppo”. Poi, però, si torna a parlare della partita. “Non voglio dargli vantaggi sulla formazione”. Quindi l’obiettivo è confondere le acque sul sostituto di Insigne e Mertens. Il belga è rientrato oggi a Castel Volturno. “Ci ho parlato, ora deve soltanto stare tranquillo. La prossima settimana dovrebbe tornare ad allenarsi e capiremo le sue condizioni”.
Il dubbio resta. Lo spagnolo evidenzia tre soluzioni, ma non svela la sua preferita. “Può allargarsi Hamsik, posso schierare Ghoulam o De Guzman. Devo capire se sostituire un solo giocatore e lasciare tutto invariato, oppure cambiare modulo. Questa eventualità, però, non credo sia necessaria”. Avanti, dunque, col 4-2-3-1. L’obiettivo è fare bene. Benitez evita qualsiasi proposito di scudetto. “Non mi interessano le opinioni dei colleghi. Penso soltanto alla prossima partita e non cambio la mia filosofia. Proseguiamo così”. L’allenatore azzurro evita qualsiasi tabella. “Vorrei vincere sempre, vorrei conquistare quindici punti nelle prossime cinque partite, ma posso cominciare soltanto dal Cagliari”. Il dribbling è netto anche sul suo futuro. “Parlerò con De Laurentiis più avanti, ora non è il momento. Stiamo andando bene e non possiamo modificare nulla. La squadra resterà concentrata se gli obiettivi sono vicini, quindi pensiamo soltanto a conquistare risultati positivi. Per il resto, ho semplicemente detto che la mia famiglia abita a Liverpool e io sto facendo bene qui e sono felice. Lavoro a prescindere per garantire un futuro al Napoli assieme al direttore sportivo, Riccardo Bigon. Per me è anche una grossa responsabilità”.
LE SCELTE – Un solo ballottaggio, dunque, in vista della sfida di domani al San Paolo: Ghoulam o De Guzman sulla fascia sinistra. Per il resto Gargano e Mesto sono favoriti su Inler e Maggio. Britos giocherà da terzino completando il quartetto arretrato con Albiol e Koulibaly. “Mi dispiace avere infortuni nello stesso ruolo, ma troveremo le soluzioni. Michu? Decideremo il prossimo passo da fare assieme allo staff medico”.
ssc napoli
- Protagonisti:
- Rafa Benitez
Fonte: Repubblica
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