“Sono ancora giovane, posso imparare molto da Mancini, mi sta provando più esterno, mi chiede di imparare un’altra posizione e questo può essere d’aiuto per la mia carriera”. Mateo Kovacic tesse le lodi del suo nuovo allenatore e allontana qualunque voce di mercato che lo vuole lontano da Milano. “Tanti grandi club sono interessati a me? Questo mi fa piacere, ma l’Inter è già un grande club, abbiamo un nuovo progetto e un nuovo allenatore, speriamo di tornare presto sui livelli del 2010 – si augura il centrocampista croato – Non si può fare una squadra in sei mesi, servono almeno due-tre anni. Il mio rinnovo del contratto? Ne stiamo ancora parlando, mi trovo bene e voglio firmare, comunque ho già un contratto fino al 2017”.
Kovacic torna poi sulla sconfitta per 4-2 contro la Roma: “Abbiamo fatto vedere qualcosa di buono, ma abbiamo perso. Dobbiamo provare a vincere sempre, ma si sa che la Roma è una squadra forte – spiega il fantasista nerazzurro – Ora dobbiamo prepararci per provare a vincere contro l’Udinese, sarebbero tre punti fondamentali, ma ogni partita è difficile”. Contro i friulani Kovacic si ritroverà per la prima volta da avversario l’allenatore che lo ha lanciato in Serie A. “Affronterò Stankovic e Stramaccioni, sicuramente sarà un piacere rivederli. Entrambi mi hanno aiutato molto, il mister mi ha portato in Italia e con Deki ci sentiamo ogni due settimane”.
Il croato non si fa distrarre dal corteggiamento delle grandi squadre europee: “Quest’interesse mi fa piacere, ma con Mancini possiamo tornare in alto, con lui c’è più allegria in campo. La mia posizione? Sono giovane, posso ancora imparare altri ruoli”
Fonte: SkySport