Milan, Rami: “Tecnologia necessaria. De Jong e Montolivo? Ritorni fondamentali”

MILANO – In questi giorni di discussione sulla tecnologia nel calcio il giocatore più direttamente interessato è Adil Rami. E’ del difensore rossonero l’ultimo gol-fantasma nella storia del nostro campionato: il colpo di testa respinto quasi o interamente al di là della linea di porta da Karnezis nel corso della partita tra Milan e Udinese domenica pomeriggio a San Siro. Il centrale francese non ha dubbi: “La tecnologia è molto importante – dice a Milan Channel – anche in altri sport viene usata. Perché nel calcio invece no? Bastano pochi secondi per vedere se è gol oppure no”. Una campagna avviata dal Milan con la lettera scritta da Galliani a Tavecchio. Ora la questione sarà affrontata dal Consiglio federale e dall’assemblea della Lega Serie A con la possibilità di un’applicazione della “goal line technology” nel massimo campionato a partire dalla stagione 2015-16.

LA CATTIVERIA DI DE JONG – Intanto Rami si gode la seconda partita del Milan senza incassare reti in questa stagione: l’Udinese domenica dopo il Chievo a inizio ottobre, sempre a San Siro. “E’ stato importante non subire gol”. L’ex di Valencia e Lille è felice per il ritorno di De Jong che anche oggi si è allenato in gruppo (doppia seduta a Milanello) ed è pronto a rientrare domenica pomeriggio a Marassi col Genoa: “Ci dà grande cattiveria. In questo momento abbiamo bisogno di Nigel e anche di Montolivo. Alla squadra serve un giocatore con la classe di Riccardo”.

NUOVO TRAGUARDO – Dopo aver ritrovato la vittoria in casa, il Milan insegue il successo in trasferta che manca dal 19 ottobre, dal 3-1 al Bentegodi col Verona. Rami ricorre ai precedenti favorevoli: “Sarà difficile col Genoa. Ma quest’anno non abbiamo mai perso in trasferta” (due ko in casa con Juventus e Palermo, ndr). Giorni positivi in casa Milan: la vittoria con l’Udinese, il recupero di alcuni infortunati eccellenti e il rinnovo dell’accordo con Emirates, anche se le cifre dell’intesa dovrebbero essere inferiori a quelle circolate in un primo momento quando si era parlato di 100 milioni in 5 anni, 85 fissi più bonus.

STAM DIFENDE SEEDORF – Periodicamente però continuano a registrarsi strascichi della brusca interruzione del rapporto con Clarence Seedorf. Il magazine olandese Voetbal International ha pubblicato dichiarazioni molto dure nei confronti del Milan da parte di Jaap Stam, candidato a essere il vice di Seedorf sulla panchina rossonera: “Sono stato molto vicino a trasferirmi – racconta l’ex difensore del Milan e della Nazionale olandese – avrei dovuto farlo in estate. Ho incontrato Barbara Berlusconi ad Amsterdam e parlato al telefono con Galliani. Sembrava tutto ok. Ma il Milan non ha più rispettato gli accordi. Ogni volta c’era una scusa nuova. Era chiaro che Clarence era in una posizione difficile. Con l’Ajax invece si prospettavano sfide affascinanti e non ho più accettato di essere tenuto ancora in ostaggio”.

“BRUTTISSIMA IMPRESSIONE” – Stam critica il suo ex club: “Il comportamento del Milan mi ha fatto una bruttissima impressione. Hanno fatto di tutto per prelevare Seedorf dal Brasile e farlo diventare allenatore. Poi lo hanno abbandonato al suo destino. Incomprensibile. Sotto la guida di Clarence, i risultati della squadra sono migliorati. Ma dallo spogliatoio e dai piani alti si verificavano costantemente fughe di notizie. Gli alti dirigenti del Milan non hanno detto una parola durante quel periodo”.

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Fonte: Repubblica

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