“Il nostro bilancio è di 180 milioni – spiega Tavecchio – e la spesa più alta è quella arbitrale, arriva a un terzo del bilancio”. Ecco perchè è quasi necessario indirizzare il calcio italiano verso la tecnologia, con buona pace degli assistenti addizionali che tra l’altro, ricorda Tavecchio, “sono presenti solo in Italia e in 18-19 piccole nazioni europee. Abbiamo necessità di ridurre i costi, dovremo togliere anche quasi 9 milioni di euro a Lega Pro e Lega di B”.
Il presidente della Figc proporrà l’uso della tecnologia della linea di porta in serie A dalla prossima stagione e la contemporanea abolizione degli arbitri di porta: scelta quasi obbligata dopo che il Coni ha ridotto il contributo di 25 milioni di euro
Fonte: SkySport

