Il derby è del Carpi. Pari tra Bologna e Frosinone

Piani alti. Nel derby tra Carpi e Modena, sotto i riflettori in questa diciottesima giornata di serie B, partono meglio i canarini, ma è Lollo che prova a testare i riflessi di Pinsoglio. Poi il Modena risponde con Cionek che segna, ma il gol viene annullato tra le proteste di Novellino. Succede poco altro nella partita più attesa della giornata, se non che Romagnoli, già in dubbio per la partita di oggi, deve uscire per infortunio (Letizia al suo posto), seguito poi anche da Beltrame, sponda Modena. Il tempo si chiude con l’assalto del Carpi, ma i gialloblù trovano sempre il modo di disinnescare i pericoli che arrivano dalle parti di Pinsoglio. Si chiude un primo tempo non particolarmente eccitante per gli spettatori di un Cabassi tutto esaurito e per Castori&Novellino, i veterani di questa serie B. Ma sono i padroni di casa nel secondo tempo a chiudere la pratica-derby: ci pensa il solito Mbakogu, a dieci minuti dalla fine, a mettere il suo decimo sigillo ed a regalare a Castori l’ennesima vittoria di un campionato strepitoso.
Bologna e Frosinone non ne approfittano e fanno pari. Parte meglio la squadra di Stellone che tiene palla e costruisce meglio dei rossoblù. Ci mettono un po’ gli ospiti, ma alla mezzora arriva il meritato vantaggio con Ciofani che salta più in alto di tutti e batte Coppola, che non può far altro che guardare il pallone scivolare nella sua porta. Il Bologna torna in campo e cerca subito il pari, che arriva immediato: tre minuti e Bessa con un gran tiro da fuori mette a segno il suo primo gol stagionale. La squadra di Stellone reagisce subito e, complice un pasticcio difensivo rossoblù, arriva il gol del vantaggio con Zanon che induce Oikonomou all’autogol. Ma la squadra di Lopez non molla ed al 40′ Maietta rimette tutto a posto. Punto abbastanza inutile, giusto solo per mantenere posizioni. Frosinone ancora secondo a 30 punti, Bologna in discesa a 28.

Toscane in rimonta. A Brescia passano solo due minuti ed al primo affondo dello Spezia, Situm porta avanti gli ospiti al Rigamonti, in un clima di contestazione dovuto al difficile momento societario. Tre punti importantissimi per Bjelica che si porta al terzo posto con 29 punti. Gradino più basso del podio da dividere con il Livorno che firma il poker contro il Catania. La partita dal ‘retrogusto’ di serie A si sblocca subito: 9′ minuti e lo sloveno Jelenic porta in vantaggio i toscani. Il Catania ha assoluto bisogno di punti per dare una svolta al campionato. Ed è così: i siciliani approfittano con Chrapek dell’amnesia della difesa amaranto per rimettere tutto in pari. Nel secondo tempo il Catania ribalta tutto: dal dischetto Calaiò pensa di regalare i tre punti ai suoi. Ma è così solo fino alla mezz’ora, quando, in due minuti, il Livorno passa due volte, prima con Jefferson che tocca il primo pallone della partita e trova la rete, poi con Galabinov. Il definitivo 4-2 è di Siligardi.

Lanciano corsaro a Terni. Termina qui la striscia postiva degli umbri, mentre per il Lanciano è una vittoria pesantissima che vale 28 punti in classifica. Parte meglio la Ternana, vicina al gol nel primo tempo con una bella azione personale di Avenatti, ma Nicolas fa il supereroe e nega la rete all’attaccante rossoverde. Ancora gli umbri con il piede sull’acceleratore nella ripresa con un Bojinov scatenato, a cui manca solo un po’ di precisione. Ma il secondo tempo è del Lanciano con Mammarella che mette in cassaforte un risultato importantissimo.

Ripresa Bari. L’unico 0-0 di giornata arriva tra Pescara ed Avellino, mentre il Bari riesce a passare a Cittadella a tempo scaduto con Minala. Pugliesi in rimonta con 22 punti in classifica, Cittadella, ultimo e in crisi nera, a digiuno di vittorie da settembre. Bingo della Pro Vercelli a Crotone: il gol partita arriva allo scadere con Belloni. Può respirare l’Entella che vince contro il Vicenza: liguri avanti al 16′ avanti con il primo centro stagionale di Mazzarani. Il tempo si chiude con il palo colpito da Litteri che nega il raddoppio ad un Entella scatenata. Il raddoppio è nell’aria ed arriva al rientro con Cecchini. Di Cocco il gol della bandiera al 44′.

Fonte: SkySport

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