Assist al bacio, quando la palla è un regalo sotto porta

Il tacco con cui Alessandro Matri manda in gol Antonelli in Cesena-Genoa (Foto Ansa)

I VIDEO. Natale è alle porte, cosa c’è di meglio da fare se non rivedere i 5 “regali” più belli che sono stati confezionati in queste prime 16 giornate? Il tacco di Matri l’assist più bello, ma nella top 5 ci sono anche Pogba, Totti, Gervinho e Albiol

Dopo che ci siamo gustati i regali confezionati dai portieri agli attaccanti avversari, ecco che ci tuffiamo a ripassare i cinque assist più belli di queste prime 16 giornate di A. Giocate che hanno portato a veri e proprie delizie da scartare sotto porta. E, attenzione: il Babbo Natale più bravo non è stato un classico “10”, bensì un centravanti puro.

1. Il tacco di Alessandro Matri, che magia!
Per uno abituato a sfruttarli, gli assist, questo è un colpo inaspettato e ancor più apprezzabile. La giocata con cui Matri, alla 13ª di campionato, serve Antonelli sugli sviluppi di un corner, è semplicemente geniale: spalle alla porta si inventa un tacco non fine a se stesso. Il suo capitano ringrazia e deposita in rete. Ma il gol è tutto merito del numero 32, che per un attimo si è messo sulle spalle il 10.

2. Pogba inventa uno spazio che non c’era
La grandezza di un giocatore sta nel vedere cose che gli altri non vedono. Qui Pogba mostra al mondo un pezzo di bravura davvero da campione: Tevez gli scarica addosso la palla e il francese si trova spalle alla porta, braccato dalla pressione della difesa del Milan che prova a spingerlo fuori dal campo. Ma Pogba prima usa la forza per crearsi un po’ di spazio, poi con la sua tecnica infila la palla nel corridoio per Tevez. L’Apache arriva in corsa, scarta il dono prezioso e fa gol.

3. Difensore slalomista e altruista: Raul Albiol
Ci sono allenatori che potrebbero arrabbiarsi: “Cosa ci fa il nostro centrale in proiezione offensiva, alto come un’ala destra?”, potrebbe obbiettare. Qui Albiol veste i panni del perfetto numero 7, nonostante la stazza e i piedi non certo da mezzapunta. Dribbling in (quasi) tunnel, esitazione (voluta?) che manda al bar il secondo difensore e appoggio freddo per Higuain, che batte senza problemi il portiere del Verona.

4. Gervinho, irresistibile e fantasioso
Quando si accende, diventa imprendibile. Ne sa qualcosa anche la Juventus, che nella sfida della sesta giornata subisce una folata improvvisa dell’ivoriano. Gervinho parte da sinistra, affrontando la difesa della Juve. Quando si accentra, evitando i difensori bianconeri, tutti pensano al tiro. E in quel esatto momento, tac! Ecco la palla imbucata per Iturbe, che batte Buffon.

5. Totti, difficile sceglierne solo uno
Volendo avremmo potuto inserire il tocco raffinato di sinistro con cui Totti manda in porta Ljajic alla quarta di campionato contro il Parma. Troppo “scontato” e convenzionale, per un fenomeno del tocco come il Pupone. E allora nella top-5 ecco il passaggio da terra, brevettato e sperimentato contro l’Inter. Un autentico colpo di genio, sfruttato da Pjanic.

Fonte: SkySport

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