Un anno di Prima Divisione: i numeri della Lega Pro

Reti, punti e record. Con il campionato fermo fino al 6 gennaio e il mercato alle porte le 60 squadre dei tre gironi si guardano alle spalle. Ecco in cifre quello che è successo nei primi quattro mesi di torneo

C’è ancora tutto da giocare e tutto da guadagnare, ma la LegaPro ha già svelato da tempo il suo volto. Una fisionomia che passa per i numeri di queste prime 18 giornate di campionato. Ecco cosa hanno detto in cifre i match giocati dal 30 agosto.

1252 – i gol segnati nelle 540 partite dei tre gironi con una media di 2,31 gol a partita. Il raggruppamento con più segnature è quello A con 428.

31 – Le reti del Bassano Virtus, capolista del girone A. I veneti hanno il miglior attacco della categoria. L’Ascoli Picchio, leader del raggruppamento B, ha la migliore differenza reti (+ 15).

8- Le realizzazioni dell’Albinoleffe. I seriani sono la squadra che ha segnato di meno tra tutte le 60 della Lega Pro.

10 – I palloni raccolti in fondo alla propria rete dal portiere dell’Ascoli Picchio. I bianconeri hanno la migliore retroguardia della terza serie.

35 – Le reti subite dalla Pro Patria. I biancoblù hanno la difesa più perforata dei tre gironi.

40 – I punti della Salernitana, capolista del girone C. Nessuno ne ha fatto in terza serie in queste prime 18 giornate. Gli amaranto hanno anche il record di squadra con più vittorie in questa stagione, 12 e del team con il miglior rendimento esterno, 20 punti.

6 – Il bottino di punti del Pordenone. I neroverdi hanno ottenuto lo score peggiore della divisione (la Reggina ha 6 punti ma con -4 di penalizzazione). I friulani detengono anche il record negativo in trasferta (0 punti) e quello del numero di sconfitte, 14 su 18 gare.

1 – La sconfitta del Benevento. Gli Stregoni secondi nel girone C hanno perso solo il match contro il Lecce in casa (1-2).

23 – I punti del Novara in casa al Silvio Piola. In nove partite i piemontesi hanno vinto 7 volte e pareggiato due, con il miglior rendimento interno della Lega Pro.

3 – I punti portati a casa dalla Reggina nel suo stadio. Al Granillo gli amaranto hanno vinto solo una volta (il 5 ottobre con il Cosenza) per perdere quattro partite e pareggiarne altrettante nelle altre otto.

8 – I cartellini ricevuti da Fabio Gavazzi. Il capitano del Renate è stato ammonito sei volte ed espulso due. E’ lui il più “cattivo” della Lega Pro.

13 – I gol di Salvatore Bruno del Real Vicenza. L’attaccante 35enne nato a Napoli guida la classifica marcatori del girone A e di tutta la categoria.

9 – Le reti in San Marino-Reggiana e Feralpi Salò-Pordenone. Entrambi i match terminarono 5-4 per la squadra di casa.

5-0 – Il risultato più largo registrato nelle prime 18 giornate. Si è verificato in Reggiana-Savona (girone B) e Messina-Melfi (girone C).

4 – I rigori trasformati tra Umberto Eusepi (Benevento) e Nicola Ciotola (Ischia Isolaverde). Sono i due bomber più precisi dagli undici metri (4 reti su quattro). Stesso numero di marcature ma con un errore per Rachid Arma (Pisa).

0 – I tiri dagli ultimi metri realizzati da Matteo Merini della Carrarese, Con lo 0 su 2 dal dischetto è il peggior rigorista in questa prima parte di campionato.

3 (su 3) – I penalty neutralizzati da Ivan Lanni. Il difensore dei pali dell’Ascoli ha mantenuto per 10 volte su 18 la porta imbattuta.

68 – Gli spettatori che hanno visto Real Vicenza-Renate del 28 settembre. E’ l’affluenza minore della stagione per una partita.

10.431 – Le persone che hanno assistito al big match del girone C tra Salernitana e Lecce all’Arechi. E’ il record stagionale per una partita di Lega Pro. I campani, con più di 7mila spettatori a partita, sono la squadra con l’affluenza media più alta di tutta la categoria.

Fonte: SkySport

Commenti