Per i tifosi biancocelesti Mihajlovic è un simbolo, uno dei pilastri di quella squadra che con Eriksson scrisse una pagina gloriosa del calcio italiano. L’attuale allenatore della Samp ha vinto sette trofei in sei stagioni nella Capitale, raggiungendo traguardi prestigiosi a livello europeo come la Coppa delle Coppe e la Supercoppa europea vinta contro il Manchester United. A livello individuale poi ha scritto la storia della Lazio segnando il primo gol in assoluto della società in Champions: naturalmente su punizione, una delle specialità che l’ha reso famoso.
“Tifo Lazio, ma voglio fare uno sgarbo”, ha dichiarato alla vigilia dell’incontro che potrebbe dare una svolta alla sua stagione. Nonostante il suo carattere duro, l’allenatore serbo sentirà il peso del ruolo di ex: perché il passato non si cancella (e non si dimentica).
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