Anna Trieste, giornalista, scrive su “NapoliMagazine.Com”: “Nonostante il risultato a dir poco bugiardo del San Paolo (“Repetita Juve” e infatti quando giochiamo con la vecchia signora succedono sempre questi fenomeni un poco paranormali tipo che le linee si allargano, gli arbitri non vedono, i guardalinee non sentono e gli assistenti di porta nun s’ n’ fott’n proprie) io direi che dal punto di vista dell’ommità Napoli-Juventus è stata una partita STORICA.
I posti in classifica però sono solo tre, vediamo chi è sul podio:
3° posto Gabbiadini: ma mettetevi voi a fare il debutto assoluto nello stadio di Maradona mentre il Napoli sta perdendo con la Juve e gli spalti sono strapieni. Io al posto suo avrei finto uno svenimento tipo quello che ha avuto Zapata ma non in area, direttamente sulla panchina
2° posto Benitez: probabilmente avrà fatto solo scena davanti alle telecamere di Sky per poi dispensare cazziatoni a destra e a manca (e soprattutto al centrocampo) nel bunker dello spogliatoio ma con quel “Ho imparato che con la Juve #cipuòstare” ha mandato in confusione tutti. Compresi i commentatori Sky che se due minuti prima si complimentavano con Allegri per la vittoria al di là degli errori arbitrali, davanti a Rafa hanno ammesso la necessità del parere di un arbitro. Gesù, e quello che stava in campo che era, una controfigura?
1° posto Britos: con una vuttata a guappo a Vidal e un miracoloso goal a Buffon, dopo anni di babbasonaggine senza costrutto Miguel Angel Britos è addiventat’ ‘omm. Solo che poi per esultare ha tentato di mimare un pescatore e siccome pareva più una via di mezzo tra Cavani con l’influenza e Calaiò cu ‘e mal ‘e panz nessuno l’ha capito. Ma non fa niente Britos, ormai sei nella storia. La prossima volta però esercitati meglio che non è che possiamo stare mezza giornata a fare il gioco dei mimi per capire che ci vuoi comunicare!”.