Lazio, Felipe Anderson è ‘l’acquisto’ di gennaio: “Con Pioli ho la libertà necessaria”

ROMA – L’acquisto in attacco non è arrivato, il tentativo di portare Bergessio a Roma è fallito. Una situazione che però importa fino a un certo punto al tecnico della Lazio Stefano Pioli, che ancor prima della trattativa sfumata si era esposto in prima persona sull’argomento: “Sono soddisfattissimo – disse in conferenza stampa scandendo bene le parole – degli attaccanti che ho a disposizione. Con Klose, Perea, Keita, Mauri, Candreva e Felipe Anderson ho un pacchetto offensivo di grande valore”. Difficile dargli torto. Un potenziale offensivo da prime posizioni in classifica, soprattutto adesso che Felipe Anderson ha recuperato dal suo infortunio.

I QUARANTA GIORNI D’ORO DI FELIPE ANDERSON –
Sarà lui, il brasiliano, “l’acquisto” del mercato invernale. Quello che tra il 2 dicembre 2014 e l’11 gennaio 2015 ha capovolto l’inerzia della sua storia a tinte biancocelesti. Da Lazio-Varese in Coppa Italia al derby con la Roma in campionato, quaranta giorni d’oro (a cui andrebbero sottratte anche le vacanze natalizie) in cui l’ex Santos si è consacrato in sole sei partite: 6 reti, 5 assist; 4 vittorie e 2 pareggi. Senza di lui, nelle successive tre partite di campionato contro Napoli, Milan e Cesena, la Lazio è riuscita a vincere solo con i rossoneri perdendo le altre due. Ma ora “FA7” – come è stato recentemente ribattezzato dai tifosi della Lazio – è rientrato in tempi record dall’infortunio al ginocchio e oggi è tornato a correre con il resto del gruppo, così come il difensore olandese De Vrij, altro tassello fondamentale dell’undici di Pioli.

FELIPE ANDERSON: “CON PIOLI HO PIÙ LIBERTÀ” – Pioli può tornare a sorridere. E anche Felipe stesso, che dal Brasile – al portale dissecandofutebol – ripercorre la sua avventura alla Lazio, dove ha dovuto modificare il suo stile di gioco: “Coloro che hanno seguito la mia carriera sanno che ho sempre giocato e mi sono messo in luce nelle giovanili del Santos come regista, tanto che quando ho fatto i miei esordi in prima squadra mi paragonavano a Paulo Enrique Ganso, mio ex compagno di squadra e adesso stella del São Paulo. Ma nella realtà poi in prima squadra non ho mai avuto le opportunità di giocare in questo ruolo, anche perché ero chiuso da mostri sacri del Santos. Penso che gli allenatori che ho avuto, hanno intravisto in me più potenziale come trequartista che come regista e ho dovuto adattarmi al ruolo. Ho iniziato questo processo nel Santos e lo sto perfezionando qui nella Lazio. Oggi mi sento più a mio agio in questa posizione, con più senso di posizione e condizione fisica. Il tecnico Pioli mi aiuta molto dandomi la libertà di movimento, quindi penso che questo modo di giocare sia sinceramente l’ideale per me”.

“ADORO IL PRESIDENTE LOTITO, MI VUOLE BENE” –
Poi parla del rapporto con il presidente Lotito: “Estremamente buono. Io adoro il presidente, lui ha un affetto speciale per me ed è felice di vedermi giocare come negli ultimi tempi, perché è quello che si aspettava quando mi scelse”. Altro grande legame lo ha stretto con Keita. I due, oltre a parlare la stessa lingua sul campo, si frequentano anche fuori dal rettangolo verde. Paradossalmente però l’esplosione del brasiliano ha frenato quella dello spagnolo: “Tra di noi non c’è concorrenza ma solo amicizia. Al di là delle frasi di circostanza, senza ipocrisia, noi ci stimiamo. Keita fa il tifo per il mio successo, è molto felice per quello che mi sta accadendo e vorrei per lui il doppio del mio successo. Keita è un grande giocatore che ha un futuro brillante davanti. Sono sicuro che verrà il momento anche per lui. Siamo grandi amici e questa amicizia sinceramente mi sento di poterla coltivare per il resto della vita, indipendentemente dal fatto che le nostre strade possano separarsi”.

“FARE BENE CON LA LAZIO PER PRENDERMI LA SELEÇAO” – Guarda al futuro, Felipe Anderson. Un futuro che andando avanti di questo passo sarà sicuramente a tinte verdeoro: “Intanto penso a far bene nel presente per poter costruire le basi per un buon futuro. Il mio obiettivo in questo momento è quello di mantenere il rendimento che sto avendo in questa fase della mia carriera nella Lazio e di crescere professionalmente. Che cosa accadrà in futuro solo Dio lo sa e io riporrò a lui tutta la mia fiducia. Il mio obiettivo principale è quello di continuare a fare un buon lavoro nella Lazio. Penso che questo sia il modo migliore per ottenere tutto quello che un giocatore possa ambire e sognare, logicamente la Seleção si trova tra i miei sogni. Vorrei avere la possibilità di vincere un oro olimpico con il Brasile, titolo inedito per il mio paese, e chiaramente di raggiungere la nazionale maggiore. Sto sempre lavorando con questo obiettivo in mente, che è naturale per tutti coloro che ambiscono a una grande carriera”.
 

ss lazio

serie A
Protagonisti:
felipe anderson
Stefano Pioli
Fonte: Repubblica

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