Mihajlovic: “Il caso Eto’o chiuso, ora aspetto il suo primo gol”

GENOVA – Sinisa Mihajlovic è pronto a lasciarsi alle spalle una settimana movimentata. Il caso Eto’o è chiuso e il tecnico blucerchiato adesso si aspetta dal camerunense e dai compagni una pronta risposta sul campo per riscattare la debacle di Torino. “Chiedete ai miei giocatori, sono loro che sono andati in campo – esordisce l’allenatore serbo riferendosi al 5-1 del’Olimpico -. La colpa della sconfitta è mia, della squadra e del caos settimanale che si era venuto a creare. A questo proposito ho scelto di fare allenamenti doppi: non per mostrare i muscoli, quanto per stare insieme e fare gruppo, recuperando armonia e equilibrio”. A chi ha messo in discussione il 4-3-3, Mihajlovic replica: “Abbiamo preso i primi due gol su piazzato e i secondi tre a difesa schierata: non c’entra il modulo. Non ho intenzione di mostrarvi la lavagna tattica, ma vi dico che nulla è cambiato quando siamo passati al 4-3-1-2. Non abbiamo avuto fame e invece abbiamo incontrato chi ne aveva”.

“IL MERCATO CI HA RESI PIU’ FORTI E COMPLETI” – A peggiorare le cose ci si è messo pure Eto’o, che ha disertato la seduta pomeridiana di lunedì: “Caso chiuso, chiarito – commenta il tecnico doriano – Il ragazzo si è scusato. Aspetto il suo primo gol con la Samp e posso assicurarvi che quando lo segnerà sarò più contento di lui. Eto’o non ha mai causato problemi nelle squadre in cui è stato, anzi ha sempre avuto ottimi rapporti col gruppo. E qui è uguale. Nello spogliatoio si comporta benissimo, è sempre solare e sorridente”. Per vederlo in campo dall’inizio, però, ci vorrà ancora tempo: “Voglio che sia alla pari degli altri per giocare, non penso di fare uno sgarbo alla sua straordinaria carriera, ma solo di essere rispettoso verso i suoi compagni. Eto’o può darci molto”. Il camerunense è stato la ciliegina sulla torta di un mercato importante: “Credo che sulla carta si possa dire che siamo più forti e completi di prima – è il pensiero di Mihajlovic – Abbiamo perso dei bravi ragazzi e degli ottimi professionisti, ma ne abbiamo inseriti altri di uguale livello. Non è detto che cambiare voglia dire migliorare, ma noi ci auguriamo che sia così. I nostri obiettivi comunque non cambiano. Giochiamo partita dopo partita, cercando di tornare quelli di prima. Se poi tra una quindicina di turni saremo sempre lì, allora penseremo a qualcosa di più”.

“MUNOZ E’ PRONTO, SONO SODDISFATTO DEL SUO ARRIVO” – Domani, al ‘Ferraris’, la Sampdoria si troverà di fronte un Sassuolo in grande forma, ma decimato in attacco dalle squalifiche: “Non avranno il tridente titolare, ma anche chi giocherà ha dei valori importanti – avverte Mihajlovic – Noi però siamo in casa, per cui dobbiamo cercare di vincere. Tre punti per forza? Per forza si deve solo morire. Non chiedo mai ai miei ragazzi di vincere per forza, al contrario voglio che loro facciano il massimo, affrontando il loro lavoro con serietà”. In difesa, Munoz è pronto per l’esordio: “Abbiamo cercato in questi giorni di fargli capire come giochiamo noi e i nostri movimenti. Siamo soddisfatti del suo arrivo, come del mercato più in generale, dato che quelli che ho chiesto, come Acquah e Muriel, sono stati presi”.

sampdoria

serie A
Protagonisti:
sinisa Mihajlovic
ETo’o
Fonte: Repubblica

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