Rugby – Sei Nazioni, l’ Irlanda travolge l’ Italia

L’Italia esordisce con una sconfitta nel Sei Nazioni 2015 di rugby. Gli azzurri del ct Brunel, nella prima giornata allo stadio Olimpico di Roma, perdono con un netto 26-3 contro i campioni in carica dell’Irlanda. Avanti 9-3 all’intervallo (calcio di Haimona al 40′ per l’Italia), i verdi si sono scatenati nella ripresa con le mete di Murray e O’Donnell. Nel prossimo turno, il 14 febbraio, Parisse e soci saranno a Twickenham, casa dell’Inghilterra.Inizio subito in salita per il quindici di Brunel, che dopo 7′ deve già rincorrere: fuorigioco della retroguardia azzurra, che concede calcio di punizione a Keanley, il primo di una lunga serie. Il numero 10 irlandese non sbaglia, e porta sul 3-0 la selezione ospite. Con la touche azzurra che fatica a funzionare (tanti gli errori in fase di rimessa di Ghiraldini), l’Irlanda tiene gli azzurri entro le proprie ventidue, andando a segno ancora su calcio di punizione al 21′ ed al 35′, con Keanley glaciale sui piazzati.
Con il primo tempo agli sgoccioli, l’Italia riesce a sbloccarsi: la mischia azzurra si porta sui cinque metri dell’Irlanda, guadagnando la punizione che Haimona spedisce in mezzo ai pali. 9-3 all’intervallo e con sofferenza Italia tiene comunque la scia dei campioni in carica. La ripresa però, si tinge subito di verde: la nazionale di Schmidt sfrutta un regalo di Ghiraldini (entrata laterale in mischia) per portarsi sul 12-3, e con i padroni di casa che non riescono a sfondare il pressing asfissiante degli irlandesi (tanti i falli fischiati per palla ‘in avanti’ azzurra) arrivano le mete che chiudono il match. Al 65′ ed al 67′ Murray ed O’Donell segnano in mischia prima ed in volata solitaria poi: con le trasformazioni il passivo si fa irrecuperabile, 26-3 Irlanda a dieci minuti dal termine.
Amarezza finale per Parisse e compagni, con meta annullata ad Haimona per un drop in avanti di McLean sfiorato proprio dal capitano azzurro. Il fischio finale lascia parecchi interrogativi sul quindici azzurro: la grinta e la voglia non sono in discussione, ma sono ancora troppi gli errori di lucidità, specialmente quando c’è da attaccare. E tra sette giorni, per il secondo atto del Sei Nazioni, si vola a Twickenham a sfidare l’Inghilterra, che ieri ha espugnato in rimonta il Millennium Stadium di Cardiff.

fonte – sportmediaset

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!