Il coinvolgimento di Doni – I match finiti per primi nel mirino degli inquirenti erano 18, tutti legati al campionato 2010-2011, tra cui i quattro incontri della Cremonese (Lega Pro, Prima divisione), cinque partite di serie B e un match di serie A, Inter-Lecce, terminato 1-0. Tra gli indagati anche Cristiano Doni, capitano dell’Atalanta, perchè avrebbe collaborato per far sì che Atalanta-Piacenza terminasse con almeno 3 gol di scarto, favorendo chi aveva scommesso su questo risultato. Quella partita si è conclusa 3 a 0 per l’Atalanta.
Fari su Cremonese-Paganese – Le indagini, inoltre, hanno anche portato ad individuare le responsabilità in merito ad un grave episodio in occasione di un incontro di calcio disputato a Cremona durante Cremonese-Paganese, terminata 2 a 0: il portiere di casa, nell’intervallo, avrebbe somministrato ai compagni un sedativo per peggiorarne le prestazioni. Uno di questi sarebbe poi uscito di strada con la sua auto e altri due avrebbero avuto dei malori.
2013: l’inchiesta si infiamma – Nel 2013 una nuova bufera, sempre nell’ambito dell’inchiesta cremonese, scuote il mondo del calcio. E’ del 17 dicembre di quell’anno che vengono effettuati altri 4 arresti e 16 indagati tra i quali due big del pallone: Cristian Brocchi e Gennaro Gattuso. Tra gli arrestati, invece, due “mister X”, ovvero Salvatore Spadaro e Francesco Bazzani, indicati dai calciatori come i “tramite” tra società e organizzazione di scommettitori. Non solo, nel mese di settembre dello stesso anno, con 14 arresti a Singapore, è stato sventato un tentativo di truccare i Mondiali di calcio del 2014.
