AMARCORD: Palermo-Napoli, più rosa o più nero?

gol callejon napoli palermoIl Napoli gioca Palermo e questa trasferta, già tradizionalmente insidiosa, è resa ancora più difficile dal fatto che i rosanero sono la squadra rivelazione di questa prima metà campionato.

Gli azzurri dal loro ritorno in A hanno giocato alla Favorita sei volte. Bilancio…rosa-nero, due vittorie, quattro sconfitte con lo stesso risultato: 2-1. L’11 novembre 2007 Bogliacino portò in vantaggio il Napoli, nella ripresa Tedesco, al 12° e al 21°, ribaltò il risultato per i siciliani. L’8 febbraio 2009 il Palermo si portò sul 2-0 con Simplicio e Migliaccio, Hamsik accorciò le distanze sul finire del primo tempo.

Nel 2009-2010 Palermo-Napoli fu la prima di campionato ed anche qui fu un 2-1. Ancora rete di Hamsik che annullò il vantaggio di Cavani prima del definitivo 2-1 di Miccoli su rigore. Ancora 2-1 ed un rigore per parte nel Palermo-Napoli del 24 aprile 2011; al 2° azzurri già in vantaggio grazie al penalty trasformato dall’ex Cavani concesso per un colpo di mano di Cassani. Al 38° un diagonale di Balzaretti riequilibrò le sorti prima del rigore siglato da Bovo al 46°. Va detto che nella ripresa il Palermo avrebbe potuto rimpinguare il vantaggio se fossero stati assegnati due rigori più evidenti di quello concesso.

Anche le due vittorie del Napoli hanno un punto in comune: in entrambe le gare gli azzurri hanno siglato tre reti. L’8 gennaio 2012 finì 1-3 con i gol di Pandev al 35°, Cavani al 54° e Hamsik al 60°, rete della bandiera di Miccoli all’89°. Più rotonda la vittoria nell’ultima gara alla Favorita che si giocò nel primo turno della stagione 2012-13: un secco 0-3 firmato da Hamsik nel recupero del primo tempo, Maggio al 79° e Cavani all’89°.

Il Palermo ha una storia piuttosto travagliata; nel 1987, anno d’oro del Napoli, addirittura sparì dal calcio professionistico per inadempienze finanziarie e ripartì dalla C2. Da qui un saliscendi tra B e C1 fino al 2002 quando Maurizio Zamparini acquisì la società.

Tutto si può rimproverare al vulcanico presidente tranne che non abbia calcisticamente impresso una svolta. Sotto la sua gestione il Palermo è salito in A nel 2004, ha raggiunto tre volte il quinto posto (2006, 2007 e 2010), e nel 2011 ha perso la finale di Coppa Italia contro l’Inter prima di retrocedere per una sola stagione nel 2013.

Data la lunga militanza dei siciliani nelle serie inferiori, per trovare un altro incontro in serie A bisogna risalire al novembre 1972 quando Palermo-Napoli finì 1-0 con gol di Ballabio. Una vittoria azzurra risale al 1969, fu un 3-2, ma per la furiosa contestazione che ne nacque fu mutata in un 2-0 a tavolino. Le reti furono di Barison, Altafini e Miceli per il Napoli e una doppietta di Troja per i rosanero. Un cenno alle sfide disputate in serie B: nel maggio 2002 finì 1-1, Guidoni impattò il vantaggio di Jankulovski, un anno dopo un altro 2-1 firmato da Maniero, Asta e Stellone prima del mortificante 4-0 rifilato agli azzurri nel novembre 2003 (Ferri, doppietta di Toni, Zauli).

Antonio Gagliardi

 

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