MILANO – L’Empoli lascia San Siro con l’amaro in bocca per aver raccolto soltanto un punto. E’ la fotografia migliore del terribile momento milanista, che saluta il primo gol rossonero di Mattia Destro come unica nota positiva di una tarda mattinata in cui la formazione di Maurizio Sarri ha dettato legge nella “Scala del Calcio”, mettendo in mostra il suo solito calcio gradevole e iper-organizzato. In quella che è stata la casa di grandissimi centrocampisti, continua a brillare la stella di Mirko Valdifiori, vero padrone di un match al termine del quale i toscani incassano, come sempre, tanti complimenti. Di gol, però, ne arriva solamente uno: l’incornata di Maccarone permette agli azzurri di evitare una beffa incredibile e di muovere, anche se solo in parte, la classifica.
DUE REALTA’ AGLI ANTIPODI – Il Milan ha almeno il pregio di scoprirsi cinico, concretizzando l’unica occasione da gol creata in novanta minuti difficilissimi. I fischi di San Siro, già prima del pari empolese, sono specchio fedele delle pene sofferte da una formazione senza identità, senza gioco, senza idee. Il primo quarto d’ora vede soltanto l’Empoli in campo: il Diavolo non riesce a mettere insieme due passaggi di fila, la prima chance per gli ospiti arriva dopo soli due minuti. Valdifiori in verticale per il taglio di Pucciarelli, l’attaccante si conferma tanto generoso quanto allergico al gol, problema non da poco quando le occasioni capitano quasi tutte sul tuo piede. Paletta sbaglia l’anticipo, il destro della punta di Sarri termina sull’esterno della rete. Qualche minuto più tardi, Mario Rui ha un’idea meravigliosa: segnare da 60 metri. Diego Lopez è giustamente fuori dai pali, il terzino calcia senza paura e scheggia l’incrocio. Inzaghi perde Alex per un colpo al naso dopo soli sette minuti, dentro Bocchetti.
DESTRO FA IL SUO – I rarissimi momenti di calcio ispirato del Milan passano dai piedi di Jeremy Menez, che soltanto a sprazzi riesce a far dimenticare i lunghissimi frangenti di indisponenza che ne hanno caratterizzato la carriera. E’ da uno suo strappo che nasce il vantaggio rossonero. Il francese porta palla e pesca l’inserimento del sempre utile Bonaventura, l’ex Atalanta mette in mezzo un pallone che Mattia Destro non può sbagliare: è il “suo” gol, spaccata in area piccola sul filo del fuorigioco e Sepe è battuto. Si va negli spogliatoi con l’Empoli in svantaggio e la gara sembra essere finalmente sui binari rossoneri, che potrebbero provare a colpire in contropiede. Di Milan, invece, se ne vede pochissimo. Sarri osa inserendo Verdi per Vecino e gli ospiti tornano padroni del campo, andando vicini al pari proprio con il sinistro al volo del nuovo entrato su cross di Hysaj.
MACCARONE RIAPRE LA CRISI
– Il pubblico di San Siro inizia a fischiare ben prima del traversone di Hysaj per la testa di Massimo Maccarone, lasciato incredibilmente solo da Paletta e Rami: schiacciata chirurgica per l’1-1, il Milan è in tilt. Inzaghi si gioca la carta Cerci per Honda, a incrementare i problemi ci pensa Diego Lopez. Lo spagnolo sbaglia il rinvio, Verdi di prima intenzione scatena il nuovo entrato Tavano a tu per tu col portiere: grande riflesso dell’ex Real Madrid, l’unico problema è la sua posizione. La parata dell’estremo rossonero avviene fuori area, rosso sacrosanto e Milan in inferiorità numerica. Piove sul bagnato, si fa male anche Paletta a cambi esauriti: l’Empoli non sfrutta i pochi minuti in undici contro nove e lascia San Siro con l’amaro in bocca. Il Milan esce tra i fischi, l’Europa è sempre più lontana.
MILAN-EMPOLI 1-1 (1-0)
Milan (4-4-2): Diego Lopez 5; Rami 4.5, Alex sv (7′ pt Bocchetti 6), Paletta 5, Antonelli 6; Honda 5.5 (35′ st Cerci sv), Poli 5.5, de Jong 5.5, Bonaventura 6; Destro 6 (40′ st Abbiati sv), Menez 5.5. (Gori, Essien, Felicioli, Mastalli, Suso, van Ginkel, Di Molfetta, Pazzini). All.: Inzaghi
Empoli (4-3-1-2): Sepe 6; Hysaj 6, Tonelli 6, Rugani 6, Mario Rui 6.5; Vecino 6 (9′ st Verdi 6.5), Valdifiori 7, Croce 6 (37′ st Signorelli sv); Zielinski 6; Pucciarelli 5.5 (19′ st Tavano 5.5), Maccarone 6.5. (Bassi, Pugliesi, Barba, Laurini, Somma, Brillante, Diousse, Mchedlidze). All.: Sarri
Arbitro: Valeri 6
Reti: 40′ pt Destro, 23′ st Maccarone
Ammoniti: Tonelli, Verdi, Rami, Paletta, Antonelli
Espulso: Diego Lopez
Recupero: 1′ e 3′ milan ac
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