PALLAVOLO – Guerriero Luvo Arzano cade a Cisterna Di Latina

OMIA CISTERNA LATINA 3
GUERRIERO LUVO ARZANO 0
(25-23; 25-15; 15-17)
OMIA CISTERNA LATINA: Liguori 10,  Bonciani 3, Diomede, 16, Orsi 5, Marinelli (L), Vittozzi (L), Liguori D. 8, Bertiglia 13.  NE: Centi, Zanin, De Angelis. All. Droghei
GUERRIERO LUVO ARZANO: Campolo 8, Rinaldi (L), Cozzolino, Vinaccia 7, Russo 7, Lauro 13, Maresca 7, Del Vaglio 1, Non entrate: Di Vaio, Amitrano,  Ammendola, Pinto (L) . All. Caliendo
Arbitri: Asta e Giorgianni
NOTE. Battute sbagliate Arzano 6. Battute punto Arzano 5. Battute sbagliate Latina: 4. Battute punto: 4. Spettatori 200 circa.

CISTERNA DI LATINA – Niente impresa per la Guerriero Luvo Arzano costretta alla resa sul campo della prima della classe. L’Omia Cisterna di Latina conserva il primato ricevuto in dono sette giorni fa, proprio dalla squadra di Nello Caliendo che fu capace di fermare il Palmi fra le mura amiche.
Nella Arzano-Latinaroccaforte laziale serviva una prova maiuscola che la squadra arzanese ha sfoderato soltanto nella prima partita. “L’esordio è stato buono –commenta  nel dopopartita il coach Nello Caliendo- abbiamo tenuto testa alla squadra di casa lungo tutto l’arco della prima partita rispondendo a tono”.
Peccato però che nel momento decisivo del parziale a toccare per prima quota 25 è stata la squadra di casa.
“La sconfitta nel primo set –continua a raccontare l’allenatore Caliendo- ci ha praticamente tagliato le gambe. Ritornati in campo non siamo più riusciti a mettere sul parquet l’energia dimostrata nella frazione d’avvio”.
Non sono certo questi i campi dove si può cercare di ottenere lo stesso qualcosa di buono e così è apparso quasi inevitabile che anche nelle altre due frazioni il discorso fili via tutto in favore del team ospitante.
La capolista conduce in porto la vittoria senza dover più soffrire ed incamera tre punti importanti nell’economia della classifica.
Per l’Arzano invece la consapevolezza di doversi rimboccare le maniche ed affrontare una settimana di lavoro con il massimo della concentrazione. Il prossimo turno propone una scomoda trasferta in casa della Dannunziana Pescara, una gara da vincere per continuare a sognare senza eccessivi patemi d’animo il sogno playoff.

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