Caos Parma, Melli: “Vi racconto i perché di un fallimento”

VIDEO. Il team manager della società emiliana parla in esclusiva a Sky Sport 24 raccontando le cause che hanno portato all’attuale situazione finanziaria. La Procura, intanto, apre un fascicolo per bancarotta fraudolenta

Il caos del Parma visto da chi l’ha vissuto da vicino. Alessandro Melli, ex giocatore ed attuale team manager della squadra, ne ha parlato in esclusiva con Sky Sport 24. Profondo conoscitore della realtà-Parma, Melli ha attaccato soprattutto la gestione Ghirardi delineando le cause di un fallimento. “Una persona mi disse che eravamo arrivati a 242 contratti federali ma ne ho incontrato non tantissimi. Erano tutti in giro in categorie inferiori alla Serie A, in B ma anche in C, erano tutti nomi che non conoscevo, neanche di prospettiva, giocatori di età avanzata, non ragazzini”. Osservatori per reclutarli, però, ce n’erano troppo pochi.
L’inchiesta – Sul caso Parma, la Procura ha avviato indagini per il reato di bancarotta fraudolenta. Ne ha dato notizia la Gazzetta di Parma e la Gazzetta dello Sport. Per ora non ci sono persone iscritte nel registro degli indagati. Per il 19 marzo, intanto, resta intanto fissato l’udienza per la richiesta di fallimento del Parma Fc, richiesta avanzata dalla stessa Procura per inadempienze fiscali. La Procura ha potuto aprire il fascicolo, pur senza il fallimento dichiarato, perché “quando lo stato di dissesto di una società è evidente e si possono assumere condotte illecite che l’abbiamo causato, si può comunque ipotizzare la bancarotta fraudolenta”. Ora spetterà ai magistrati risalire alle eventuali responsabilità legate all’attività delle gestioni precedenti all’attuale presidente Giampietro Manenti.

Solidarietà – In tanti, hanno espresso solidarietà al Parma. Un esempio lampante è quello dell’Inter che giovedì mattina, con il proprio pullman e a sue spese, ha fatto tappa nella città ducale per accompagnare i Giovanissimi Nazionali del Parma, allenati da Maurizio Neri, alla Manchester United Premier Cup che avrà luogo in provincia di Pescara. “Un gesto splendido – ha detto Francesco Palmieri, responsabile del Settore giovanile crociato – ci tengo a ringraziare Roberto Samaden, responsabile del Settore Giovanile dell’Inter, per
averci aiutato”.

Fonte: SkySport

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