TORINO – Allarme rientrato. Paul Pogba non ha riportato lesioni muscolari. Gli accertamenti svolti prima dell’allenamento di questa mattina hanno infatti evidenziato soltanto un sovraccarico muscolare alla coscia sinistra. Il centrocampista francese si è allenato comunque a parte, e la sua presenza per il posticipo di lunedì in casa della Roma resta in dubbio. Allegri scioglierà le riserve soltanto alla vigilia, se non addirittura a poche ore dalla partitissima che potrebbe chiudere in anticipo il discorso-scudetto, alla faccia di ogni calcolo prudenziale o scaramantico: in caso di stop precauzionale, è pronto Sturaro, ancora a secco di minuti in bianconero.
Intanto il Polpo si è preso le prime pagine dei giornali spagnoli, pronti a scommettere sull’interesse concreto di Barcellona e Real Madrid. Secondo El Mundo Deportivo, il club blaugrana vorrebbe “prenotare” Pogba, che resterebbe comunque a Torino fino al gennaio del 2016, quando per il Barça scadrà il divieto di operare sul mercato imposto dalla Uefa. I bianconeri preferirebbero però ritardare il trasferimento del loro gioiello a giugno 2016. Sull’enfant prodige della Juve ci sono anche City, United, Arsenal e Psg, ma lui preferirebbe un’esprienza nella Liga spagnola. E allora attenzione alla concorrenza forte del Real, con Zidane a dirigere le operazioni e i francesi Benzema e Varane a caldeggiare il trasloco da Torino a Madrid del loro connazionale. Sempre secondo El Mundo Deportivo, ci sarebbe però da vincere la resistenza del tecnico Ancelotti, che preferirebbe riavere alla sua corte Verratti – scenario che non trova però conferme sulle pagine che anche Marca ha dedicato al ragzzo di Lagny-sur-Marne -, oltre all’idiosincrasia del presidente Florentino Perez nei confronti dell’agente Raiola.
Tornando al campo, si avvicina il momento anche del (ri)debutto di Matri: “Ho molta voglia di ricominciare, per dimostrare quanto posso dare alla causa. Tornare alla Juve non capita spesso, mi sento un privilegiato. Voglio ripagare la fiducia che mi hanno dato la società, il mister e i compagni. Attendo il momento in cui tornerò a calpestare il prato dello Stadium, un campo che mi trasmette emozioni forti”. Poi, sullo scontro all’Olimpico giallorosso: “Abbiamo un vantaggio abbastanza buono rispetto alla Roma, ma lunedì ci aspetta una partita molto importante per cercare di aumentare ulteriormente il distacco – carica il bell’Alessandro ai microfoni di Jtv -. Allegri? Lo conosco dai tempi di Cagliari e l’ho avuto anche al Milan: so come lavora, mi trovo bene con lui e con il modulo che utilizzava anche in passato”.
Il non infortunio di Pogba è un’ottima notizia per Allegri, che già dovrà rinunciare a Pirlo, fuori uso per i prossimi 20 giorni. Il posto del regista bresciano, che corre contro il tempo per non perdersi il ritorno degli ottavi di Champions in casa del Borussia Dormtund (in agenda il 18 marzo), sarà dunque affidato a Marchisio, costretto a fare gli straordinari: con Bonucci, il Principino è infatti il bianconero che ha sin qui disputato più partite, 32, saltando soltanto Juve-Atletico Madrid (febbre) a metà dicembre e la trasferta di fine gennaio a Udine (squalifica). Ad affiancare lo stakanovista di centrocampo ci saranno quindi Vidal e Pogba (oppure Sturaro), con Pereyra alle spalle di Tevez e Morata, quest’ultimo immerso in un ottimo momento di forma e di fiducia. “A Roma ci attende una partita difficile e intensa – avverte Pereyra, intervistato da Sky Sport -. Dobbiamo stare molto attenti e concentrati, non possiamo sbagliare. Nove punti di vantaggio non vogliono dire nulla. Non bisogna rilassarsi: dobbiamo fare ancora di più”. Poi, in merito alla Champions League: “Il ritorno a Dortmund? Andremo in Germania a giocarcela. Anche se sarà sicuramente dura, pensiamo a vincere. Qui, alla Juventus, non si può mollare mai e bisogna giocare per vincere tutte le partite”.
Detto dell’avvicendamento tra Pirlo e Pereyra (“con Andrea ko perdiamo un grande giocatore, ma i sostituti sarano all’altezza”, assicura il trequartista argentino), l’altra variazione rispetto alla formazione che ha superato il Borussia Dortmund dovrebbe registrarsi sulla corsia destra, dove Caceres sembra in vantaggio su Lichtsteiner. Confermato il resto della difesa, con Bonucci e Chiellini a protezione di Buffon e con Evra a sinistra.
Fonte: Repubblica
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