“Incontro non soddisfacente” – Quello con Tavecchio è stato un incontro non pienamente soddisfacente”, ha detto il presidente dell’Aic, Damiano Tommasi. “Da parte dei giocatori del Parma è arrivato questa sera un gesto di responsabilità e rispetto nei confronti delle altre squadre e delle tifoserie per la regolarità del campionato”, ha aggiunto. “L’incontro non è stato così soddisfacente – ha spiegato – ma i ragazzi hanno deciso di scendere in campo e fare il loro lavoro. Non hanno visto questa grande partecipazione nei confronti del Parma anche se Tavecchio finalmente si è mosso. La squadra ora pensa solo alla partita di domenica, sarà complicata perché si pensa continuamente ad altro che con il campo c’entra poco. Ci saranno anche scadenze importanti. I calciatori erano compatti nella scelta, sono tutti nella stessa barca. Di sicuro però non sono soddisfatti”.
Ecco il fondo – “La Lega ha approvato un fondo di cinque milioni di euro, per le necessità che ci saranno. Il 12 marzo ci sarà un’altra verifica, poi la Lega si è resa disponibile con un atto di solidarietà e questo porterebbe ad avere un esercizio provvisorio per questo fine campionato. Poi ci metteremo a disposizione per far sì che il calcio continui a Parma”, ha spiegato in una conferenza stampa il presidente della Figc Carlo Tavecchio. Erano presenti anche il sindaco Federico Pizzarotti e il Direttore generale della Lega Mauro Brunelli.
Le nuove norme – “Devo ringraziare il sindaco Pizzarotti che con noi ha avuto un rapporto costante e che ha lavorato per un esito positivo”. La squadra emiliana tornerà in campo domenica contro l’Atalanta: “La comunicazione ci è arrivata dal presidente dell’Associazione calciatori. I giocatori hanno esordito dicendo che non era un problema di soldi ma di regole nel sistema e noi abbiamo assicurato che stiamo lavorando su una serie di norme importanti, compresa quella che fissa parametri per chi vuole rilevare un club”.
