Juventus, emergenza per il Genoa: Allegri si ‘rifugia’ nel 3-5-2

TORINO – Il Monaco e la Champions League possono attendere. Domenica alle 15 la Juve tornerà a giocare nel cortile di casa. Allo Stadium arriva il Genoa, e cioè l’unica squadra fin qui in grado di battere i bianconeri in campionato, con un gol last second di Antonini. “A fine stagione ci sarà bisogno di tutti, anche di chi ha sin qui giocato meno”, aveva detto Allegri non più tardi di un paio di settimane fa. Previsione azzeccatisima.

JUVE IN EMERGENZA, GREGARI ALLA RISCOSSA – Assente la meglio gioventù bianconera, ovvero Pogba (ko) e Morata (squalificato), la Juve ha infatti bisogno dei suoi gregari. A maggior ragione ora che l’emergenza ha preso la residenza a centrocampo: oltre ai sempredegenti Asamoah e Romulo, Allegri dovrà fare nuovamente a meno di Pirlo, che salterà anche la Nazionale e rientrerà soltanto dopo la sosta. Assenti anche gli ex rossoblù Sturaro e De Ceglie, pure loro attesi sabato 4 aprile contro l’Empoli o al più tardi il 7 aprile in casa della Fiorentina, ritorno della semifinale di Coppa Italia. Ci vorranno invece almeno 50 giorni per rivedere in campo Pogba, alle prese con il primo vero infortunio della sua carriera: una lesione di secondo grado della giunzione miotendinea del bicipite femorale destro che lo obbligherà a saltare sia l’andata dei quarti di Champions a Torino (14 aprile) che il ritorno in casa del Monaco del suo amico Kondogbia (22 aprile). “Dei più grandi si sente sempre la mancanza, e tu sei molto grande. Coraggio fratello, torna presto!”, è il tweet che Morata ha dedicato a Pogba.

MARCHISIO BLOCCATO DALL’INFLUENZA – Alla lunga lista dei centrocampisti indisponibili oggi si è aggiunto Marchisio, bloccato dall’influenza. Allegri spera che il suo stakanovista (37 partite delle 39 stagionali) recuperi in fretta e intanto, vista la coperta cortissima nella zona nevralgica del campo, medita di tornare al 3-5-2 di Palermo. In difesa, dove al solito mancheranno Caceres e Marrone, dovrebbe rivedersi il muro bianconero e azzurro composto da Barzagli, Bonucci (oppure Ogbonna) e Chiellini. A centrocampo con Pereyra e Marchisio verrà confermato Vidal, che oggi ha ricevuto la visita del connazionale nonché ex bianconero Salas. Se invece l’azzurro dovesse dare forfait è pronto Padoin, già testato nel ruolo di regista in qualche amichevole estiva e al Trofeo Tim. Sulle corsie esterne agiranno Lichtsteiner ed Evra (oppure il solito Padoin). In attacco, infine, senza lo squalificato Morata, convocato dalla Spagna del ct Del Bosque, a fare coppia con l’inamovibile Tevez ci sarà Llorente, con l’ex genoano Matri di scorta, pronto al suo (secondo) debutto italiano in bianconero dopo quello europeo avvenuto nella magica notte di Dortmund

juventus

serie A
Protagonisti:
massimiliano allegri

Fonte: Repubblica

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