“Il biglietto” della partita “lo avevo comprato dove abito io, a Napoli – dice Esposito – gli aggressori erano più d’uno, c’erano altre persone e avevano i caschi. L’uomo che ha sparato parlava romano”.
Dal suo letto di ospedale del Gemelli, prima di morire, Ciro Esposito ha raccontato ad una consulente della sua famiglia, i momenti del suo ferimento
Dal suo letto d’ospedale del Gemelli, il tifoso del Napoli ferito negli scontri dell’Olimpico prima della finale dell’ultima Coppa Italia, ha raccontato in una registrazione quei momenti, a una consulente della famiglia
Fonte: SkySport

