ROMA – “Sto lottando con il mio corpo ma so che vincero’ questa partita. Sto tornando”. Leandro Castan assicura tutti i tifosi della Roma. Il difensore brasiliano sta lentamente recuperando dall’operazione al cervello che l’ha lasciato fuori per un lungo periodo. Ma ora vede la luce fuori dal tunnel. “Sto lavorando duramente per tornare prima possibile. Non vedo l’ora di rientrare. Anche per ringraziare tutti quelli che mi sono stati vicini”.
A SABATINI VORRO’ SEMPRE BENE – In una lunga intervista al canale tematico della società giallorossa, Castan ha poi raccontato i retroscena del suo arrivo nella capitale: “Ho realizzato il sogno di venire in Europa a giocare. Baldini e’ venuto in Brasile a parlare con me, Sabatini lo faceva tutti i giorni per convincermi. Li ringrazio, insieme al presidente, per avermi portato qua fidandosi di me. Devo ringraziarli perche’ mi hanno permesso di giocare in Europa in una grande squadra. A Sabatini in particolare voglio molto bene perche’ in questo momento difficile mi e’ stato molto vicino. Lo portero’ sempre con me perche’ ha cambiato la mia vita. A febbraio hanno mandato una persona in Brasile per parlare con me, poi parlai con lui al telefono: voleva convincermi a venire a Roma e siamo stati in trattativa 3-4 mesi. Il Corinthians voleva piu’ soldi, ma io ero in scadenza di contratto e volevo andare a Roma. Lui ha fatto di tutto per prendermi, perche’ si fidava di me. Alla fine ho chiuso con la Roma perche’ ho capito che mi volevano fortemente e questo mi ha dato molta fiducia”.
PALLOTTA HA TRASFORMATO LA SOCIETA’ – Parole al miele anche per il presidente Pallotta: “E’ uno che fa di tutto per farci stare tranquilli e per non farci mancare niente. Voglio molto bene anche a lui perche’ e’ una bravissima persona, fa di tutto per far diventare questa squadra tra le piu’ importanti al mondo. In questi tre anni e’ cambiato tanto, anche nella struttura, e il merito è tutto suo”.
RINGRAZIERO’ TUTTA LA VITA GARCIA – Il brasiliano ringrazia anche Rudi Garcia: “Il mister mi ha cambiato ogni prospettiva. Quando e’ arrivato, dopo il primo anno difficile con Zeman, avevo voglia di tornare in Brasile anche per la Nazionale, ma lui mi ha convinto a restare insieme a Sabatini e mi ha fatto diventare grande. Mi ha dato la fiducia di tornare ai miei livelli e anche in questo momento difficile mi e’ stato molto vicino. Lo ringraziero’ per tutta la vita”.
CON ZEMAN NON AVEVO RAPPORTI – A proposito di Zeman, spiega le difficoltà avute col tecnico boemo: “Non posso dire che avevo un buono o brutto rapporto, perche’ non ce l’avevo. Ero appena arrivato e non parlavo italiano: non capivo molto bene quello che mi chiedeva, ma l’ho sempre rispettato, anche perche’ sono educato e rispettoso nei confronti di compagni e allenatori. Mi dispiace perche’ non abbiamo fatto bene”. Il ricordo piu’ amaro e’ per la finale di Coppa Italia persa con la Lazio: “E’ stato forse il momento piu’ brutto della mia carriera. Volevo tanto vincere la Coppa, pero’ forse e’ stata anche la partita piu’ brutta che ho mai giocato. Mi dispiace molto per questa gara, difficile da digerire, ma dopo questa sconfitta a Roma e’ iniziata una nuova era e so che un giorno la rigiocheremo”.
UCAN, ALTRO INFORTUNIO MUSCOLARE – Al lento, graduale recupero di Castan, in casa da giallorossa hanno fatto oggi da contraltare le brutte notizie sulle condizioni di Ucan e Florenzi. Il centrocampista turco ha riportato in nazionale un altro problema muscolare. L’azzurro ha un dolore al ginocchio che preoccupa lo staff medico dell’Italia. Saltera’ la sfida contro la Bulgaria ed e’ in forse per quella con l’Inghilterra. A Trigoria intanto il maltempo ha consigliato per la mattina una seduta interamente svolta in palestra con alcuni giocatori che hanno effettuato fisioterapia (Totti, Keita, Sanabria, Maicon e Strootman). Poi nel pomeriggio allenamento sul campo prima dei due giorni di riposo concessi da Garcia per il fine settimana.
serie A
- Protagonisti:
- leandro castan
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