Inter, il derby di Shaqiri: “Atmosfera speciale, vincere per i tifosi”

MILANO – Il derby di Milano è vicino una manciata di giorni. Xherdan Shaqiri è pronto e si attende una maglia da titolare. “La tensione sale, c’è una bella atmosfera, sarà la partita più importante”, dice lo svizzero ritenuto da Mancini uno dei pochi in grado di fare la differenza. “Sono qui per questo, ma ho bisogno dei compagni”, sottolinea il nerazzurro consapevole del fatto che per lottare con chi sta ai vertici della classifica serve “uno scatto mentale e un paio di innesti di qualità”.

Il club mette sempre più il tifoso al centro. Quanto conta il tifoso in vista del suo primo derby?
“A me piace molto questa campagna perché i tifosi per noi sono importanti. Non solo per il derby ma anche per il futuro ritorno in Europa. Loro sono speciali e ne abbiamo bisogno”.
Che voglia avete di dare una soddisfazione ai tifosi?
“C’è molta voglia di vincere, l’atmosfera sarà speciale e lo stadio pieno, vogliamo vivere questo derby da vicino con i nostri tifosi e regalare loro i 3 punti”.
Quale è stato il problema maggiore che ha incontrato in Italia?
“Il calcio è diverso ma non ho avuto problemi di ambientamento. Mi sento bene fisicamente e mi trovo bene a Milano. Non è stata la migliore delle stagioni, ma il nostro obiettivo è tornare ai fasti di un tempo, tornando in Champions League, la casa naturale dell’Inter”.
In 4 mesi ha capito cosa significa il derby di Milano?
“Me ne sono accorto non solo parlando con i compagni, la tensione sta salendo. Lo stadio sarà pienissimo, voglio godermi appieno l’atmosfera che ci sarà e cercare di vincere”.
Mancini si aspetta che lei possa accendere la partita all’improvviso e per tutti i 90 minuti…
“Mi sono reso conto che Mancini pretende da me che faccia la differenza, sono venuto per questo, sono in un top club. Però ho sempre bisogno dei compagni per raggiungere un obiettivo importante”.
Come si sente, come si è preparata la squadra?
“Siamo tutti contenti, c’è una bella atmosfera, sarà la partita più importante. La tensione sale ma siamo felici, vogliamo dare il meglio. Per quanto riguarda la preparazione ci siamo preparati come sempre, saremo concentrati al 100”.
Per competere per lo scudetto servirà un passo avanti tecnico o mentale?
“Entrambi gli aspetti sono importanti. Quello mentale è primario, dobbiamo essere una squadra che scende in campo con motivazione, incutendo rispetto e timore negli avversari. Ci sono molti buoni giocatori, dobbiamo fare uno scatto mentale per tornare a essere una potenza in Italia e in Europa”
Vedendo il Napoli contro il Wolfsburg (ieri), qual è il vostro rammarico per l’eliminazione contro i tedeschi?
“Il rammarico c’è, potevamo passare il turno ma sono contento che una squadra italiana abbia lo superato”.
In base alle parole di Mancini, cosa crede che vi manchi?
“Non lo so, ma posso dire che se arrivassero top players con esperienza potrebbero aiutarci a colmare il gap mostrato in alcune partite. Non so come saremo ma Mancini ha in mente cosa fare. Un paio di nuovi innesti di livello ci aiuterebbero”.
Si aspetta di giocare titolare?
“Sì, ma Mancini ha l’ultima parola”.
L’Inter a marzo non ha più obiettivi, ha una spiegazione?
“Perché non abbiamo ottenuto i risultati per andare avanti. Questo è il calcio, siamo mancati come condizione in alcune partite importanti. Ma siamo circondati da persone competenti che sanno come comportarsi”.
 

Inter

serie A
Protagonisti:
xherdan shaqiri

Fonte: Repubblica

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