Roma, Garcia: ”Basta errori, non c’è più tempo da perdere”

ROMA – E’ passato un girone dall’ultima prestazione brillante della squadra di Rudi Garcia: dopo il 4-2 dello scorso novembre contro l’Inter – grazie all’ottima prova di Pjanic (recuperato per la trasferta di Milano) – la Roma è sembrata precipitare in un tunnel di incertezze che adesso minano anche il secondo posto in classifica e l’eventuale qualificazione diretta alla Champions. Il francese – che si è detto contento per il calcio italiano dell’opportunità data dalle italiane arrivate in semifinale di Europa League e Champions –  però, invita i suoi a prendere spunto da quell’occasione per ripetersi a San Siro e non perdere le distanze dalla Lazio: “Servirà l’intensità della partita d’andata. Per vincere avremo bisogno dello stesso atteggiamento avuto contro il Cesena, il Napoli e il Torino Non abbiamo più tempo da perdere, non dobbiamo farci prendere dagli obiettivi e da quello che è in palio: serve concentrazione, dare tutto e se faremo questo non avremo alcun rimpianto”.

CONCENTRAZIONE – Chiama talmente tanto alla concentrazione la sua squadra che ripete il termine  –  ‘concentrazionè  –  per ben 7  volte. Un dogma, più che un leitmotiv, che richiederà una traduzione sul campo delle intenzioni: “Ho parlato alla squadra il giorno dopo la sconfitta contro l’Atalanta, sanno cosa mi aspetto da loro. Abbiamo lavorato molto e sono determinatissimo. Loro  –  assicura Garcia – lo saranno altrettanto come hanno dimostrato per tutta la settimana in allenamento: necessitiamo di spirito di squadra e tanta solidarietà perché non è un problema l’errore quando c’è sempre qualcuno disposto ad aiutare il compagno. Entriamo nell’ultimo giro di boa e non abbiamo tempo da perdere”. Ma il suo atteggiamento nei loro confronti  –  “chiedete a loro se non è così” – è rimasto immutato: “Sono sempre lo stesso, spingo e amo i miei giocatori perché so che possono fare grandi cose. Restano 7 partite e serve che io continui a dare loro stimoli”.

FIDUCIA DA TRASFERTA – Recuperati al 100% Gervinho e Pjanic, per l’attacco si affiderà a Francesco Totti. Per Manuel Iturbe, invece, pesa la crisi di gol in campionato che dura dallo scorso 5 ottobre: “Gli ho spiegato che è stato il migliore in campo nei match prima della sfida contro i bergamaschi. Può sbagliare una partita, come accade anche ai più grandi calciatori, ma non deve perdere fiducia: sta migliorando tanto e ne avremo bisogno fino alla fine della stagione”. Sa che in un momento così delicato sotto il profilo psicologico, il lavoro dell’allenatore si estende anche a competenze motivazionali forti – “Mi importa che i miei credano in loro stessi e non ho dubbi che la squadra darà il meglio fino alla fine della stagione”  –  da mettere in campo lì dove i giallorossi hanno sempre dimostrato di esprimersi con meno remore, ossia in trasferta: “Siamo competitivi fuori casa e questo deve darci fiducia. Dovremo essere determinati dal fischio d’avvio e sappiamo come farlo. L’Inter è una squadra con giocatori importanti, di qualità e noi sappiamo bene chi incontreremo”.

PRESTO PER I BILANCI – Troppo presto per fare il punto della stagione: “Da quando c’è Pallotta noi abbiamo ambizioni  –  spiega il tecnico francese – e questo è il motivo per cui sono qua. Lavoriamo per migliorare il club, la rosa e fare meglio di stagione in stagione. Ci sarà tempo per i bilanci, ora non voglio che i miei perdano anche solo un filo di concentrazione. Ho ritrovato molte soluzioni: quando si alza la concorrenza ognuno sa che deve dare il proprio meglio e sono contento di avere a disposizione più gente perché la Roma ne beneficia sul piano psicologico”. Piano che Garcia si augura possa davvero assicurare alla sua squadra una prestazione come quella del girone d’andata: per il secondo posto servirà molta concentrazione da parte di tutti.

as roma

serie A
Protagonisti:
Rudi Garcia
Fonte: Repubblica

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