Insigne e la fascia di capitano, un’investitura che ha coinvolto la Curva B

Insigne_DMF_5062 Napoli-Sampdoria 27/4/2015 foto De Martino14 Aprile 2014, Napoli-Lazio 4-2. Assenti Hamsik e Maggio, la fascia di capitano va per la prima volta sul braccio di Lorenzo Insigne, che nel Napoli è molto di più di un semplice componente della rosa: è l’unico napoletano, l’orgoglio del vivaio. Il presidente De Laurentiis ha più volte lodato Lorenzo Insigne, caldeggiando l’idea di renderlo il Totti del Napoli. Ieri la fascia di capitano è tornato sul suo braccio, un’emozione particolare nella seconda presenza dal primo minuto dopo l’infortunio che l’ha tenuto fermo per più di cinque mesi. E’ arrivato anche il gol, il primo da capitano e quelle lacrime che hanno il sapore della liberazione, del riscatto dopo l’incidente avvenuto al “Franchi”. Gol e lacrime, un binomio visto già in quel colpo di testa nel 2-1 al Torino del 5 Ottobre scorso con cui aveva allontanato i fischi e le polemiche d’inizio stagione. Hamsik è un punto di riferimento per il gruppo azzurro ma De Laurentiis ha più volte pensato alla suggestione dell’Insigne capitano, un’investitura che anche lo zoccolo duro del tifo ha più volte considerato. Insigne e il Napoli, un legame sempre più forte, reso più solido durante il difficile periodo dell’infortunio in cui Lorenzo ha ricevuto un’investitura speciale. Qualche mese fa un gruppo di rappresentanti della Curva B ha consegnato ad Insigne una simbolica fascia di capitano apprezzando il suo attaccamento alla maglia, lo spirito di sacrificio e d’abnegazione. Un gesto compiuto in linea con quanto fatto dopo la serata più difficile di tutta la stagione, quella dei fischi contro l’Athletic Bilbao, in cui Lorenzo fu rincuorato proprio dallo zoccolo duro del tifo azzurro che l’ha sempre considerato un punto di riferimento. Un capitano aggiunto, un patrimonio del Napoli, Insigne e quella fascia che non è assolutamente ingombrante quando la personalità e i valori vanno oltre la giovane età.

Fonte: Ciro Troise – iamnaples.it

Commenti

Questo articolo è stato letto 745 volte