Cagliari-Parma 4-0: poker della speranza per Festa, crociati mai in gara

CAGLIARI – Resta accesa la fiammella della speranza per il Cagliari di Festa, che fa in pieno il suo dovere e liquida un Parma ormai privo di motivazioni. Già retrocessi, i crociati creano qualche problema ai padroni di casa solo nella ripresa, quando il risultato è già pienamente acquisito dai rossoblù. Al terzo minuto è già avanti il Cagliari, grazie ad Ekdal, ma i rossoblù andranno ancora a segno con Farias e M’Poku prima del riposo, per poi perfezionare il poker nella ripresa con Cop. Uniche note negative per i sardi, nella serata che li vede riportarsi a -6 dall’Atalanta quartultima, sono le ammonizioni di Dessena e M’Poku, che salteranno per squalifica la trasferta di Torino, contro la Juve già campione d’Italia e, sperano i rossoblù, distratta dalla doppia sfida europea col Real Madrid.

DONADONI SI AFFIDA A GHEZZAL – Senza Pisano infortunato e Murru squalificato, al pari di Conti, Festa dirotta Balzano sulla corsia destra, mentre in mezzo torna Rossettini al fianco di Ceppitelli. Ekdal è il fulcro del gioco rossoblù mentre M’Poku si piazza alle spalle di Cop e del rientrante Farias. Donadoni non può contare su Mirante né su Prestia, quindi in panchina c’è il giovane portiere Bertozzi, mentre Iacobucci è il titolare. Si rivede Ghezzal nell’undici titolare: Coda è il suo partner in attacco.

UNO-DUE IN UN QUARTO D’ORA – La partita, di fatto, è già chiusa al quarto d’ora: il Cagliari scende in campo con lo spirito di chi vuole chiudere subito la pratica e lo fa capire già al 3’. Sugli sviluppi di un corner (che forse non andava concesso), anche la buona sorte è dalla parte dei sardi, con il pallone rimpallato da Rossettini che diventa un assist perfetto per Ekdal. Undici minuti dopo, è bravissimo Farias ad evitare Feddal con uno splendido stop a seguire, sul lancio di M’Poku, ed insaccare alle spalle di Iacobucci. Sul doppio vantaggio, i rossoblù frenano un po’, concedendo qualcosa ad un Parma che non riesce comunque ad approfittarne: poco lavoro per Brkic, ben protetto soprattutto dal rientrante Rossettini.

GOBBI L’ULTIMO A MOLLARE – Il 3-0 arriva quasi per forza d’inerzia, a pochi minuti dall’intervallo: sgroppata centrale di Avelar e scarico a sinistra verso M’Poku, l’assist è smorzato dal tocco di Mendes che manda fuori tempo Iacobucci e l’attaccante ex Standard ha gioco facile nell’insaccare sul primo palo. Prima del riposo potrebbe arrivare anche il poker, ma Ceppitelli non è attaccante e non riesce ad insaccare nella porta sguarnita, dopo l’uscita di Iacobucci sui piedi di Farias. Dopo un primo tempo così, Donadoni riesce a scuotere comunque i suoi tra le due frazioni, e il Parma sfodera un po’ d’orgoglio nella prima fase della ripresa, andando vicino al gol con Varela e Gobbi (applauditissimo dai suoi ex tifosi dopo aver sfiorato la rete della bandiera).

FIRMA IL TABELLINO ANCHE COP – Il Cagliari, però, non vuole lasciare nulla e, alla prima occasione buona, centra il poker. Avelar affonda a sinistra, lanciato dal solito M’Poku, e serve il liberissimo Cop, che ha gioco facile e batte Iacobucci col piattone. Ottenuto il poker, il Cagliari si limita a controllare le confuse sgroppate emiliane e rallentare il gioco in fase di possesso. Solo un altro spunto di Gobbi e un tiro da fuori di Mauri, nel finale, troppo poco per premiare la dozzina di tifosi parmensi arrivati al Sant’Elia, nonostante tutto. Giocando così, con ordine e determinazione, il Cagliari può ancora crederci, con l’aiuto di Festa e di un pubblico finalmente in sintonia con la squadra.
 
CAGLIARI-PARMA 4-0 (3-0)
CAGLIARI (4-3-1-2): Brkic 6; Balzano 6, Rossettini 7, Ceppitelli 6, Avelar 7; Dessena 6, Ekdal 6.5, Donsah 6 (1′ st Crisetig 6); Mpoku 7.5 (37′ st Longo sv), Farias 7.5 (23′ st Barella 6), Cop 6.5. In panchina: Cragno, Colombi, Diakite’, Joao Pedro, Sau. Allenatore: Festa
PARMA (3-5-2): Iacobucci 5.5; Mendes 5, Costa 5, Feddal 4.5; Varela 6, Mauri 6, Jorquera 5.5, Nocerino 5, Gobbi 6; Coda 5 (12′ st Palladino 5.5), Ghezzal 5 (26′ st Lila sv). In panchina: Bertozzi, Cassani, Lucarelli, Galloppa, Lodi, Santacroce, Mariga, Haraslin. Allenatore: Donadoni.
ARBITRO: Irrati di Pistoia
RETI: nel pt 3′ Ekdal, 14′ Farias, 38′ M’Poku; nel st 18′ Cop
AMMONITI: Mpoku, Dessena, Coda, Barella
ANGOLI: 4-4
RECUPERO: 0′ e 0’
SPETTATORI: 10.000 circa.

Fonte: Repubblica

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