Nardi: “Selezionai Luperto per il Napoli, la relazione decisiva nel novembre del 2012”

lupertoSalvatore Nardi, talent scout in collaborazione con diverse società professionistiche, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di “NapoliMagazine.Com”: “Luperto? Sono contento che Benitez finalmente gli abbia regalato l’esordio. E’ un ragazzo a cui sono molto legato e che selezionai per il Napoli nel periodo in cui ero tesserato per la società azzurra. Sono stato diverse volte a Villa Convento (Lecce), ma la relazione definitiva la scrissi in occasione di un Salernitana-Lecce Berretti del novembre 2012, terminata 4 a 1 per i pugliesi ad Eboli. I miei responsabili erano Francesco Barresi e Luigi Caffarelli, persona perbene e vera anima del sodalizio napoletano. Quel gruppo giallorosso era un ottimo gruppo, di cui mi piacevano anche altri elementi: Bleve (portiere del ’95 ora a Martina, ndr), Pino (terzino del ’96 del Lecce, ndr), Rosafio (classe ’94 esterno ora a Forlì, ndr), Di Mariano (attaccante del ’96 ora alla Roma, ndr). Nella seconda parte di stagione alla guida della Berretti pugliese andò l’ottimo Mauro Chianese (attualmente trainer della Berretti dell’Aversa Normanna, lo scorso anno a Salerno, ndr) che spesso e volentieri lo ha reinventato genialmente, con buoni risultati, terzino sinistro. Seba è un ragazzo tranquillo, lavoratore instancabile e in possesso di una grande umiltà. Spero che i partenopei esercitino il riscatto dell’altra metà, sarebbe un peccato privarsi di un prospetto così importante. Da Lecce il Napoli ha prelevato anche l’esterno Cicerello e il centravanti Persano l’anno dopo, due ottimi elementi. Era molto emozionato dopo l’esordio, in questi giorni ha una pizza da offrirmi (ride, ndr)”.

 

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!