MILANO – Alla vigilia della delicata sfida con la Lazio, che potrà dire molto sulle speranze europee dei nerazzurri, in casa Inter l’argomento del giorno è sicuramente la sentenza Uefa sul fair play finanziario, una multa importante (6 milioni più 14 con la condizionale) con l’obbligo della parità di bilancio entro la stagione 2018/19, oltre a limitazioni sui giocatori utilizzabili nelle prossime competizioni europee. Roberto Mancini, però, non si lascia scomporre, convinto che i piani dell’Inter non cambino alla luce della sentenza: “La Uefa ha capito che l’Inter sta cercando di fare le cose nel modo giusto, magari ci vuole un po’ più di tempo ma non cambierà di molto i nostri obiettivi sul mercato – spiega l’allenatore jesino – Per cercare di arrivare a una parità di bilancio bisogna avere la squadra che vince, che arriva in Champions, l’Inter sta facendo un buon lavoro e la Uefa ha apprezzato, la multa è limitata”.
“EUROPA O NO, LOTTEREMO PER IL VERTICE L’ANNO PROSSIMO” – Qualificarsi per la prossima Europa League sarebbe un buon inizio: “Faremo l’impossibile per arrivare in Europa League, con 12 punti a disposizione tutto può accadere ed è giusto che sia così – riconosce Mancini – La squadra è migliorata e sono ottimista per le partite che rimangono. Ma se non ce la facciamo, l’Inter rimane un grande club che il prossimo anno deve lottare per i vertici e lo farà. L’unica strada è avere una squadra forte per lottare in campionato e arrivare in Champions, come era fino a tre anni fa. Ci sta un periodo così dopo 8-9 anni vittorie, ma è giunto il momento che l’Inter torni a lottare per i vertici”.
“LAZIO MOTIVATA COME NOI, SARÀ UNA BELLA GARA” – Per coltivare le speranze europee, l’Inter dovrà fare punti nella difficile sfida coi biancocelesti: “Ci giochiamo questo quinto-sesto posto, la Lazio sta cercando di arrivare seconda o terza per cui sarà una bella partita – garantisce il Mancio – ci saranno tante occasioni e dove tutte e due le squadre hanno grandi motivazioni. Ho ancora un dubbio in difesa, i giocatori devono essere tutti pronti, anche a giocare 10 minuti e fare qualcosa di importante per la squadra. La difesa è molto migliorata molto nell’ultimo mese e questo perché abbiamo lavorato. È l’unica strada giusta da percorrere, cercando di migliorare e fare meno errori possibili”.
“TOURE’ PIACE A TUTTE LE GRANDI” – Tornando al futuro, in casa Inter è sempre caldo il nome di Yaya Touré, in rotta col Manchester City e legato da un ottimo rapporto con Roberto Mancini, con il quale ha già lavorato proprio in Inghilterra: “Non ho parlato con Touré, è un giocatore del City – mette le mani avanti il tecnico interista – quando inizia il mercato tutte le grandi squadre vogliono acquistare i giocatori più bravi e attorno a lui ci saranno altre squadre. Abbiamo un buon rapporto e può essere un vantaggio, se il City entrerà nell’idea di cederlo e Yaya entrerà nell’idea di andare via. Ma al momento non c’è niente di tutto questo”.
“VIDIC STA FACENDO BENE” – Anche per Dybala la strada è in salita, specie se i nerazzurri non dovessero giocare in Europa. “Inter, Milan e Juve sono grandi club – ricorda Mancini – può capitare che un anno non si giochi la Champions ma è una casualità e come nel caso di Yaya, è un grande giocatore e tante squadre lo vogliono. Vidic? È un giocatore esperto che in questo mese sta facendo molto bene”. Sul possibile ritorno di Thiago Motta non si sbilancia: “non è in scadenza, è del Paris Saint Germain ed è un grande giocatore che ha fatto un pezzo di storia dell’Inter”.
Inter
- Protagonisti:
- Roberto Mancini
Fonte: Repubblica
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