L’ arrivo degli azzurri a Kiev raccontato dal giornalista Azzi

azziIl giornalista Marco Azzi ha raccontato su Repubblica l’ arrivo degli azzurri a Kiev, ecco quanto da egli riportato: “Vento forte e un po’ di nuvole nel cielo Kiev, dove il volo charter con a bordo Benitez e i giocatori è atterrato con qualche vuoto d’aria all’ora di pranzo. Ordinaria amministrazione, per la spericolata e ristretta comitiva azzurra: di cui non fa parte stavolta nemmeno Aurelio De Laurentiis. Il presidente è rimasto a Roma a fronteggiare altre turbolenze, in un momento cruciale per la stagione del Napoli anche fuori dal campo: con i rebus dello stadio e della panchina in primo piano. Pochissimi pure i tifosi al seguito: appena 300, per i costi elevati e la scomodità della trasferta, a circa tremila chilometri da casa. Eppure è un appuntamento potenzialmente storico: a 26 anni dall’ultima finale internazionale. Era il 1989, quando Maradona alzò la Coppa Uefa nel cielo di Stoccarda. Higuain e compagni sono a un passo dal traguardo, ma dovranno uscire indenni dal complicato esame di ucraino, nella sfida di domani contro il Dnipro.”

fonte – Repubblica

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Tilde Schiavone

Sono una persona che riesce a star bene con se stessa solo se intorno a lei c' è armonia, questo è il motivo per cui cerco di risolvere i conflitti esistenti tra le persone che mi circondano;non amo i gioielli, specialmente quelli costosi, preferisco gli accessori di poco valore; non amo ricevere in regalo i fiori recisi: preferisco ammirarli nei giardini dove compiono il loro naturale ciclo vitale e non nei vasi dove hanno vita breve..Amo il blues,il canto del dolore, e il mio sogno è raggiungere un giorno quei luoghi che lo hanno visto nascere; Amo gli indiani d' america, la loro spiritualità e la loro cultura. non vivrei senza i dolci e la pizza. Sono campanilista, napolista, meridionalista ...maradonista. Adoro gli animali, ritengo che non siano loro le bestie e sono vegetariana. Non mi piace parlare, quel che sento preferisco scriverlo, so esprimermi meglio con una penna in mano anziché dinanzi a un microfono, amo inoltre il folclore della mia terra e cerco, attraverso l' Associazione Culturale Fonte Nova d cui sono Presidente, di preservarlo e diffonderlo ... e duclis in fundo AMO LA MIA NAPOLI, senza se e senza ma, ringrazio Dio perchè ha fatto sì che nelle mie vene scorresse il sangue del Sud!