Dirty Soccer, altri 10 club sotto indagine a Catanzaro

In corso approfondimenti su altre 8 club nell’ambito dell’inchiesta di Catanzaro sulle scommesse clandestine (Foto Getty)

Rispetto alle indagini che hanno portato al fermo di 50 persone, approfondimenti su altre gare. Tra queste: Salernitana-Messina, Ascoli-Santarcangelo, Reggina-Benevento, Renate-Torres, Viterbese-Nuorese. Vigor Lamezia: “Bellini non è un nostro tesserato”
Sono 10 le società su cui sono in corso approfondimenti da parte della squadra mobile di Catanzaro e dello Sco in relazione al calcioscommesse, rispetto a quelle emerse con il fermo di 50 persone. Oltre a Salernitana, Benevento e Ascoli, Reggina, Messina, Renate, Torres, Viterbese e Nuorese – le ultime due di serie D, le altre Lega Pro – in relazione alle gare: Salernitana-Messina, Ascoli-Santarcangelo, Reggina-Benevento, Renate-Torres e Viterbese-Nuorese giocate tra novembre e gennaio scorsi.

Non solo scommesse, anche le patenti

– C’è anche un caso di corruzione di un funzionario della Motorizzazione Civile di Napoli, ai fini dell’ottenimento di una patente di guida nelle ore 1.200 pagine dell’inchiesta “Dirty Soccer” della Dda di Catanzaro. Un permesso di guida comprato dietro compenso di 2.650 euro intascati dal funzionario al momento non identificato. A beneficiarne fu Andrea Ulizio, figlio di Mauro, ex dg del Monza nonché “socio occulto”, secondo gli inquirenti, della Pro Patria. Intermediari dell’operazione, secondo quanto ricostruito, sarebbero stati  Gianni e Bruno Califano, rispettivamente figlio e padre, entrambi fermati. L’episodio si sarebbe verificato negli ultimi giorni dello scorso anno. L’operazione si concluse con esito positivo.  Andrea Ulizio superò l’esame il 30 dicembre 2014 e ne diede notizia al padre spiegandogli di aver sostenuto brillantemente la prova “con zero errori, tanto – annotano i magistrati – da far rimanere stupito anche lo stesso genitore”.

E la Vigor Lamezia smentise –

“La Società Vigor Lamezia Calcio, in merito alle notizie riportate nell’ambito dell’operazione Dirty Soccer, evidenzia la sua assoluta estraneità a qualsiasi eventuale ipotesi illecita che possa direttamente o indirettamente coinvolgerla e precisa che il Presidente Claudio Arpaia ha richiesto il rilascio di copia degli atti relativi al procedimento penale e formalizzerà immediata richiesta di essere sottoposto ad interrogatorio per chiarire in tempi rapidissimi  la sua assoluta estraneità all’ipotesi di reato contestata. Sottolinea, altresì, che il Sig. Felice Bellini non riveste alcuna carica all’interno della detta società né riveste quella indicata di responsabile marketing. Gli sviluppi della vicenda dimostreranno senza ombra di dubbio la detta estraneità e la Vigor Lamezia difenderà in ogni sede e in ogni ambito la linearità dei suoi comportamenti, da sempre unanimamente riconosciuta”.

Fonte: SkySport

Commenti