ROMA – La nuova stagione della Lazio ricomincia da dove era finita: da Miro Klose, per essere precisi. Aveva chiuso l’ultima con il suo gol al Napoli, ha aperto quella che sta per cominciare inaugurando il rito delle visite mediche d’idoneità: si è presentato di buon mattino presso la clinica Paideia. I compagni di squadra sono attesi per gli esami tra il 6 e il 9 luglio, quando la truppa di mister Pioli si trasferirà ad Auronzo di Cadore per dare il via alla preparazione.
KLOSE INAUGURA LA STAGIONE, NOVARETTI RISOLVE IL CONTRATTO – Il campione del mondo ha anticipato tutti, già in questi giorni ha rimesso piede nel centro sportivo di Formello. Vuole condurre per mano la Lazio verso gli attesi appuntamenti di agosto, essere pronto per la Supercoppa e i playoff di Champions è il suo obiettivo primario. Già da quando, a inizio giugno, ha deciso di proseguire per un altro anno la sua avventura capitolina. Chi invece saluta ufficialmente Roma è Diego Novaretti: “La società comunica di aver risolto il contratto economico del calciatore”, fa sapere il club con una nota sul proprio sito ufficiale. Il centrale argentino è ora libero di accordarsi con i messicani del Leon, dopo due anni e 24 presenze con la maglia della Lazio: “So di non aver fatto grandi cose qui e mi dispiace, avrei voluto dare di più”, la candida ammissione del difensore. Il Flaco si trova in questo momento a Madrid, in attesa di tornare in Messico (dopo la precedente esperienza al Toluca): “Della Lazio mi rimarranno dentro i tifosi. Nonostante qualche fischio, quando mi incontravano per la città o al centro sportivo, mi dimostravano sempre grande rispetto”.
IN BRASILE INSISTONO SU PATO: “DUE OFFERTE DAL CLUB DI LOTITO” – Intanto in Brasile insistono sull’interesse della Lazio per Pato. I media locali spiegano come l’intenzione iniziale del club biancoceleste fosse di attendere la decisione del tribunale del lavoro di San Paolo, sulla richiesta dell’atleta di risoluzione unilaterale del contratto con il Corinthians per il mancato pagamento dei diritti d’immagine. Nel momento in cui non è stata accolta la richiesta di Pato, il cda del Corinthians avrebbe ricevuto un’offerta di 6 milioni di euro (da pagare in sei rate semestrali, quindi in tre anni) da parte del club di Lotito. Subito dopo, senza dare il tempo ai brasiliani di esaminare la proposta, la società biancoceleste – sempre secondo i media brasiliani – avrebbe abbassato la proposta a 4 milioni (circa 15 milioni di reais), senza però specificare le modalità di pagamento. Sebbene la cifra sia più contenuta si tratterebbe comunque una boccata d’ossigeno per le casse del Corinthians, squadra detentrice del cartellino del “Papero”, negli ultimi mesi in prestito al San Paolo.
MA IL CORINTHIANS NON PUÒ CEDERLO SENZA PASSARE DAL SAN PAOLO – Nonostante questo, il club brasiliano non sarebbe libero di accettare la proposta senza prima passare dai “nemici” cittadini del San Paolo. Sul contratto di prestito del giocatore stipulato tra le due squadre il 14 febbraio 2014, c’è una clausola che impone al Corinthians di “chiedere il permesso” al San Paolo in caso di offerta inferiore a 15 milioni di euro (la cifra pagata dallo stesso Corinthians quando lo acquistò dal Milan nel gennaio 2013) pervenuta entro dicembre 2014 e successivamente di 10 milioni entro dicembre 2016. Di conseguenza, oggi, per cifre inferiori ai 10 milioni dovrà essere il San Paolo a dare il suo benestare alla cessione. E dal momento che tra le due società non corre proprio buon sangue (eufemismo), lo scenario ipotizzato maliziosamente dai media brasiliani è quello di un Corinthians di fatto “obbligato” dal San Paolo ad abbassare ulteriormente le pretese (si parla di circa 3 milioni) pur di avere il via libera per la cessione. Uno sgarbo bello e buono.
GLI EX COMPAGNI: “SE TORNASSE NON TROVEREBBE IL CLIMA IDEALE” – In questo caso, se la Lazio lo volesse davvero non dovrebbe far altro che aspettare. Anche quando a dicembre scadrà il prestito al San Paolo (che ha già fatto sapere di non aver intenzione di “pareggiare” la presunta offerta dei biancocelesti), Pato dovrà tornare al Corinthians in un ambiente non proprio sereno dopo il “tradimento”: passare dal Corinthians al San Paolo è l’equivalente di trasferirsi dalla Lazio alla Roma e in più l’ex Milan ci ha messo del suo “provocando” la squadra detentrice del suo cartellino pur di conquistare i nuovi tifosi del San Paolo. Lo ha spiegato recentemente in un’intervista Cassio, il portiere del Corinthians: “L’ho sempre considerato un bravo ragazzo, l’ho sempre incoraggiato. Ma sono uscite su tv e giornali delle provocazioni nei nostri confronti e dichiarazioni poco carine verso la sua ex squadra. Se dovesse tornare da noi a dicembre non ci sarebbe più un clima ideale per lui e in allenamento potrebbero essergli riservate ‘attenzionì particolari”. Lo ha detto con il sorriso, ma insomma, che ci sia dietro la Lazio o meno (e da Formello non arriva nessuna conferma riguardo la presunta trattativa), per Pato sarà meglio trovare una nuova soluzione.
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