Juventus, Draxler di nuovo vicino. Rilancio con l’Atletico per Siqueira

TORINO – E’ cominciata come era finita, la stagione bianconera. Con una sconfitta con due gol di scarto. Ma se la finale di Berlino poteva segnare un’epoca, l’amichevole di sabato a San Gallo contro un Borussia Dortmund molto più avanti nella preparazione pesa poco o niente sulla Juventus. Detto che non era nemmeno calcio d’agosto, e che anche la prima stagione bianconera di Allegri cominciò con una sconfitta, contro gli assai più malleabili dilettanti del Lucento, mercoledì la Juve avrà subito l’occasione per rifarsi in Polonia, a Danzica contro il Lechia (ore 17, Sky Calcio).

ARRIVANO ISLA E PEREYRA – La marcia di avvicinamento al secondo test estivo comincerà lunedì, quando al gruppo si uniranno gli ultimi “ritardatari” Pereyra e Isla. Oggi Allegri ha concesso una giornata libera ai suoi, atterrati a metà mattinata all’aeroporto di Caselle. Il tecnico deve valutare le condizioni di Khedira, costretto a rimandare l’esordio in bianconero per un fastidio all’adduttore sinistro. Se il centrocampista tedesco appare recuperabile, sembrano invece sicure le assenze dell’infortunato (e partente) Llorente, vittima di una distorsione alla caviglia sinistra, e del solito Asamoah, ancora impegnato in un programma di lavoro personalizzato.

DRAXLER E SIQUEIRA, SETTIMANA DECISIVA? – Ma domani, nel giorno in cui verranno battezzati i nuovi calendari di Serie A, comincerà anche la settimana che potrebbe portare a Vinovo il trequartista e, chissà, l’esterno sinistro. Ovvero Draxler (Schalke 04) e Siqueira (Atletico Madrid), le prime alternative ai costosi Goetze (Bayern Monaco) e Alex Sandro (Porto). Allegri ci conta, e non perde occasione per chiedere a Marotta e Paratici di accelerare i tempi dello shopping: il tecnico ha fretta di inserire un numero 10 nel motore della squadra. “Lunedì ritroviamo Pereyra e Isla – prosegue il tecnico -, poi se arrivano altri giocatori nuovi, con caratteristiche diverse… Il mercato è sempre aperto, la società sa benissimo quello che può servire e farà di tutto per migliorare ancora la squadra”.

SI TRATTA CON SCHALKE 04 E ATLETICO MADRID – Raggiunto l’accordo con Draxler (quinquennale a 3,5 milioni bonus compresi), entro mercoledì Marotta dovrebbe volare in Germania per cercare un’intesa con quello Schalke 04 che, in attesa di sciogliere il rebus-Shaqiri, ha ingaggiato per 6 milioni l’attaccante argentino Di Santo. La concorrenza del Wolfsburg non fa più paura ma ci sarà da trattare sul cartellino e sulla formula, perché i tedeschi chiedono la cessione a titolo definitivo 25-30 milioni, mentre la Juve spera nel prestito e non vorrebbe andare oltre i 20 bonus compresi. Situazione più o meno analoga per il terzino sinistro Siqueira, che ha accettato un quadriennale da 2 milioni. Manca il via libera dell’Atletico Madrid che, secondo il quotidiano spagnolo As, ha rifiutato gli 8 milioni più bonus proposti dai bianconeri. Serve un rilancio, anche perché sul giocatore sarebbe piombato pure il Psg, con 9 milioni (più bonus) di buoni motivi per strapparlo alla Signora.

ALLEGRI PRETENDE “PIÙ ORDINE E ATTENZIONE” – Oggi Allegri è tornato sul ko contro il Borussia, concedendo le attenuanti generiche ai suoi: “Sapevamo che il test era molto difficile: il Borussia Dortmund si allena da un mese per i preliminari di Europa League. Spiace prendere due gol in contropiede: abbiamo iniziato come avevamo terminato. Dobbiamo cercare di limitare certe situazioni, ritrovare un po’ più di ordine e attenzione. Ma abbiamo comunque fatto delle buone cose, sono abbastanza contento considerando che lavoriamo soltanto da cinque giorni. L’obiettivo è fare bene l’8 agosto in Supercoppa italiana. Queste tre amichevoli difficili (dopo il Borussia, la Juve è attesa da Lechia Danzica e Olympique Marsiglia; ndr) serviranno per trovare la condizione ottimale”.

MARCHISIO PROMETTE “LAVORO SODO IN VISTA DELLA SUPERCOPPA” – Anche Claudio Marchisio ha mostrato il bicchiere mezzo pieno: “La prima amichevole estiva non è andata benissimo per quanto
riguarda il risultato, ma abbiamo tutto il tempo di crescere. Alla Supercoppa contro la Lazio mancano due settimane, durante le quali potremo lavorare sodo, affinare i meccanismi, trovare la miglior condizione e imparare a conoscere i nuovi compagni, tutti ottimi ragazzi e giocatori di altissimo livello. Sono sicuro che insieme potremo toglierci delle belle soddisfazioni”. Allegri ha quindi commentato l’impianto di gioco impiegato contro i tedeschi, un tridente Dybala-Mandzukic-Morata destinato a svanire come certi flirt estivi: “Non è stato semplice usare questo sistema con poca condizione fisica. Nel secondo tempo ho cambiato per dare più equilibrio alla squadra (passando dal 4-3-3 al 3-5-2 di contiana memoria; ndr), perché eravamo sulle gambe e con pochi giocatori a metà campo”. 

Fonte: Repubblica

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