Caos Catania, Daspo di 5 anni per Pulvirenti e Cosentino

Stadi e manifestazioni calcistiche vietate per 5 anni per l’ex presidente del Catania

In corso a Roma i processi sportivi relativi ai filoni di Catania e Catanzaro dello scandalo calcioscommesse I treni del gol. Intanto il questore Cardona ha disposto un Daspo di 5 anni, per ordine pubblico, per l’ex presidente e l’ex ad del club siciliano

Oggi è il giorno del Catania e di Pulvirenti, che ha ammesso le combine di cinque partite dell’ultimo campionato di serie B e, pur non avendo collaborato facendo nuovi nomi, d’accordo con la Procura federale chiederà ai giudici di primo grado di accettare la richiesta di patteggiamento per evitare lui la radiazione, e il Catania la retrocessione in serie D, fermandosi alla Lega Pro con punti di penalizzazione.

Daspo per 5 anni a Pulvirenti e Cosentino – Il presidente del Catania e l’amministratore delegato Pablo Cosentino, sono stati sottoposti dal questore di Catania al Daspo per la durata di 5 anni. Il provvedimento interdittivo che vieta ai due di assistere a manifestazioni sportive si lega all’inchiesta sulle partite comprate dal Catania per evitare la retrocessione in serie B.

Il filone di Catanzaro – Il 12 agosto, invece, sarà la giornata dedicata ai dibattimenti per quanto riguarda il filone d’inchiesta di Catanzaro, con 5 squadre che rischiano di perdere la categoria per responsabilità diretta dei rispettivi massimi dirigenti. Il Teramo, neo promosso in B, per la partita della promozione contro il Savona, la stessa squadra ligure, oltre a Brindisi, Torres, Vigor Lamezia e Barletta. Sentenze attese tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto.

Fonte: SkySport

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