Napoli, De Laurentiis para le critiche: ”Serve tempo e pazienza”

NAPOLI – È la peggiore partenza in campionato degli ultimi quindici anni (1 punto in due partite), anche se sul piano del gioco s’è intravisto qualche progresso: dopo la sconfitta al debutto contro il Sassuolo. Ma il bilancio dei primi 180′ riamane in rosso, per il nuovo Napoli di Maurizio Sarri: 4 gol e due rimonte subite, diretta conseguenza dei soliti errori commessi in difesa, che continuano a frenare gli azzurri come nelle scorse stagioni. La doppietta di Gonzalo Higuain, una delle poche note liete del ritorno al San Paolo, non è servita infatti per mettere ko la Sampdoria: a cui sono bastati due minuti per risalire la corrente con le reti di Eder. Disastroso il reparto arretrato, con Albiol e Koulibaly che ci hanno capito davvero poco e hanno rimediato una brutta figura. I pochi tifosi presenti allo stadio di Fuorigrotta se la sono presa però soprattutto con Aurelio De Laurentiis e l’hanno accusato di non aver rinforzato la squadra sul mercato. Contestazione e fischi, al 90′. A cui il presidente ha risposto già nella notte con alcune dichiarazioni rilasciate alla radio ufficiale. “Non c’è rammarico. Siamo in costruzione. Non si può volere tutto e subito. Il pubblico deve anche essere paziente. I cori contro di me non cambieranno la situazione e non è solo con gli acquisti che si risolvono i problemi. Prima di cinque, sei partite non si possono trarre conclusioni, poi se abbiamo sbagliato ce ne assumeremo tutte le responsabilità”, ha detto il presidente a radio Kiss Kiss, facendo senza drammi il punto della situazione. “Il primo tempo dimostra che i giocatori stanno assimilando le idee del nuovo allenatore. La difesa? Hysaj non era in forma, come Chiriches. Devono avere il tempo di inserirsi. Ho offerto 27 milioni alla Roma per Romagnoli. Ho cercato Rugani. Fino alla fine saremo pronti a sfruttare ogni occasione”.
Stamattina c’è stato un nuovo contatto con la Juventus: respinta l’offerta (5 milioni) per il prestito biennale del giovane difensore bianconero, pupillo di Sarri. Rimane invece ancora uno spiraglio per il centrocampista Soriano. “Gli ho parlato per mezz’ora, se sono rose fioriranno”. Con la Samp l’accordo ci sarebbe: cessione a titolo definitivo per 12 milioni (“Con Ferrero ne discutiamo da settimane. Gli ho offerto di più dei 10 milioni della clausola rescissoria”). Il giocatore è intenzionato tuttavia ad aspettare fino all’ultimo il Milan. “Vuole solo Mihajlovic”.

De Laurentiis è convinto di avere la coscienza a posto. “Ho ricevuto offerte per 98 milioni per i migliori, ma non li ho voluti cedere. Me ne hanno chiesti sei, di calciatori. Più Higuain”. In attacco in effetti il Napoli resta competitivo e ci sono addirittura dei problemi di abbondanza, con Gabbiadini e Mertens esclusi contro la Samp. Negli altri reparti, invece, Sarri ha limitate possibilità di scelta: come il suo predecessore Rafa Benitez. L’arrivo in prestito dal Chelsea del giovane difensore Chalobah, 20 anni, non sembra la panacea per tutti i mali. Cessioni: De Guzman va la Bournemouth, in uscita anche Zuniga e Andujar. I tifosi, però, sperano ancora nel colpaccio last minute.

ssc napoli

serie A
Protagonisti:
aurelio de laurentiis
Maurizio Sarri

Fonte: Repubblica

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