Lazio, Pioli: ”Torniamo ad essere una squadra e ripartiamo”

ROMA – Ripartire. Con questa parola d’ordine sottobraccio, Stefano Pioli si presenta in conferenza. Non poteva essere altrimenti. All’Olimpico arriva l’Udinese di Colantuono, il tecnico della Lazio chiede alla sua squadra di cancellare le pagine nere di agosto. Di riprendere il feeling con la vittoria, di ripartire appunto. “Per farlo dobbiamo pensare esclusivamente a mettere in campo una prestazione alla nostra altezza, giocando e lottando come sappiamo”, è la ricetta con cui il mister emiliano esordisce nella sala stampa del centro sportivo di Formello. Con un presupposto fondamentale: “Per noi è indispensabile la solidità mentale, dobbiamo avere consapevolezza nei nostri mezzi e superare le difficoltà tutti insieme. Bisogna essere squadra nei momenti duri, nell’ultimo periodo abbiamo peccato in questo”. Ma la tesi che, rispetto alla scorso anno, i suoi giocatori pensino più all’io che al noi non lo trova affatto d’accordo: “Non la penso affatto così, poi certo i risultati fanno la differenza nei giudizi. Ma vedo un gruppo unito. In questi giorni abbiamo valutato i fattori negativi, ma adesso dobbiamo pensare solo a quello che dobbiamo fare da qui in avanti. In campionato mancano 36 partite, saremo in corsa anche in Europa e in Coppa Italia. Ho grande fiducia nel mio gruppo”.

“BASTA GUARDARE INDIETRO, SIAMO UNA BUONA SQUADRA” – Si erge a scudo dei suoi ragazzi, mister Pioli. Invita l’ambiente ad archiviare una volta per tutte i passi falsi di inizio stagione: “Se continuiamo a pensare a quello che non abbiamo fatto, non avremo possibilità di successo. Sicuramente abbiamo ancora tanto da migliorare, nell’ultima partita non abbiamo messo nulla in campo di quello che avevamo provato. Ma siamo una buona squadra, l’ho detto ai miei, vedo in loro la voglia di tornare a essere soddisfatti di quello che facciamo”. Battendo l’Udinese tanto per cominciare, migliore medicina dei tre punti non esiste: “Il risultato è sempre la cosa più importante, ma spesso – precisa l’allenatore laziale – arriva tramite una prestazione convincente. In questo l’equilibrio è molto sottile. Domani affronteremo un avversario che da sempre è difficile per tutti, una formazione ben allenata da Colantuono. Noi dobbiamo giocare in modo propositivo, essere veloci e viaggiare a un ritmo superiore”. Tornare al successo sarebbe la soluzione ideale anche per riportare i tifosi allo stadio: la campagna abbonamenti si è chiusa a quota 13.700, secondo peggior dato dell’era Lotito. Pioli sa cosa serve per riconquistarli: “In primo luogo le vittorie, poi lo spirito. Dobbiamo rimanere concentrati, mettere in campo le migliori prestazioni possibili. Ho grande convinzione nel mio gruppo, abbiamo i valori giusti per essere competitivi”.

“MATRI HA BISOGNO DI TROVARE RITMO. E KEITA STA FACENDO BENE…” – Rispetto al funesto mese di agosto, Pioli potrà ora contare anche sull’ultimo arrivato in casa Lazio: “Matri è un buon attaccante, con caratteristiche importanti. Si è presentato in condizioni buone ma non ottime, troverà ritmo perché nelle prossime partite sarà impiegato”. Parole che, neanche troppo tra le righe, sembrano voler suggerire maggior cautela per quanto riguarda l’impiego dell’ex Milan dal primo minuto. La sviolinata diretta a Keita non fa che confermarlo: “Il ragazzo sta facendo bene, è cresciuto tanto e ci darà soddisfazioni in qualsiasi posizione dovesse giocare”. In due per una maglia, quindi. In attesa che rientrino gli infortunati Klose e Djordjevic, motivo principale per cui Lotito ha deciso di acquistare Matri nell’ultimo giorno di mercato: “Il rientro attardato di Klose e Djordjevic ci ha fatto riflettere, non sappiamo ancora bene i tempi del loro recupero. Ho delle soluzioni in testa per quando torneranno, potremmo anche affiancare due attaccanti”. Dal reparto avanzato al centrocampo, nel 4-2-3-1 che ha in mente Pioli, Cataldi è in vantaggio su Milinkovic-Savic per affiancare Parolo. Il serbo però, sembra dire l’allenatore di Parma, può stare tranquillo: “Sono contento che abbia fatto bene in Nazionale, anche se un conto è giocare con l’Under 21 e un altro nel campionato italiano. I miei devono essere tutti pronti, saranno impiegati tutti e lui sarà uno di quelli”. Da Milinkovic, da Matri e dai big finora sottotono (“Torneranno a esprimersi ai soliti livelli”, assicura Pioli) la Lazio vuole ricominciare a vincere. Con un solo pensiero in testa: ripartire.
 

ss lazio

serie A
Protagonisti:
Stefano Pioli
Fonte: Repubblica

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