VERONA – Due tecnici esperti (Mandorlini e Ventura), due attaccanti senza età (Toni e Quagliarella) e due baby talenti con le chiavi del centrocampo (Viviani e Baselli): tutto questo è Verona-Torino, anticipo delle 12:30 in programma domenica. Tanti spunti interessanti, con il tecnico dell’Hellas a caccia della prima vittoria stagionale: ”Non sarà semplice contro una squadra così ostica, a punteggio pieno e con l’obiettivo dell’Europa League”.
BATTUTE A VENTURA – L’incrocio con il collega sta diventando un classico. I precedenti sorridono però al tecnico granata: ”Ci siamo affrontati tante volte – ricorda Mandorlini -, per ora è in vantaggio lui perché ci ha sempre battuti in casa (ride, ndr). Giampiero è uno dei migliori, sa dare certezze importanti alla squadra, ma qualche conoscenza ce l’abbiamo anche noi. Cercheremo di fare di tutto e di più per cercare di vincere, affrontando le difficoltà che troveremo. Ventura terrà la squadra larga, noi dovremo essere bravi a coprire bene il campo”.
DIMENTICARE GENOVA – Dopo la brillante prova all’esordio contro la Roma, nel secondo turno è arrivato il ko a Marassi contro il Genoa: ”Non abbiamo fatto la gara che avevamo preparato – ammette Mandorlini -. Il primo gol, preso in maniera rocambolesca, ha cambiato l’inerzia della partita. Forse avremmo potuto portare a casa qualcosa, avevamo ancora negli occhi la gara con la Roma. Tutti quelli che hanno giocato in casa hanno dato qualcosa in più, adesso torniamo in campo dopo due settimane per un incontro importante”.
E’ L’ORA DI VIVIANI – Capitolo formazione: con l’assenza di Halfredsson, scocca l’ora di Federico Viviani, uno dei giovani italiani più interessanti. Mandorlini lo coccola: ”Siamo consapevoli di aver individuato in lui un calciatore importante, ha tutte le qualità per affrontare un esordio, tutti puntano su di lui, è il nostro fulcro da lui ripartiremo. Lui e Baselli sono due ragazzi interessanti e di grande prospettiva. Federico sta crescendo giorno dopo giorno, ora si allena regolarmente dopo qualche contrattempo, ora sta a lui”. Marquez ci sarà: ”Ha avuto tempo per recuperare dagli impegni con la nazionale”. Ultima battuta su Romulo: ”Anche lui sta crescendo molto, scalpita per giocare e domani dovro’ trovare il momento giusto per buttarlo nella mischia. Abbiamo valide alternative, sta a loro farsi trovare pronti”.
serie A
- Protagonisti:
- andrea mandorlini
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