Milan, Miha già ‘eguaglia’ Inzaghi: E anche Mr Bee prende tempo

MILANO  –  In piena estate, quando il mercato del Milan regalava colpi e altri ne prometteva e la squadra collezionava discreti risultati nelle amichevoli, Sinisa Mihajlovic non avrebbe potuto immaginare di trovarsi a vivere un momento già così delicato prima ancora della fine di settembre. Ieri a Marassi i rossoneri hanno raccolto la loro 3a sconfitta in 6 giornate: bilancio esattamente a metà con le tre vittorie su Empoli, Palermo e Udinese (ancora nessun pareggio).

ANTICIPATO INZAGHI  –  Per ironia della sorte la terza sconfitta è arrivata ancora in trasferta col Genoa proprio come era successo nello scorso campionato con Pippo Inzaghi in panchina. Solo che allora era il 7 dicembre e la 14a giornata con una squadra meno rinforzata dalla campagna acquisti estiva. Mihajlovic invece è arrivato a tagliare questo poco invidiabile traguardo nelle fasi preliminari del torneo. I rossoneri faticano terribilmente a proteggere la difesa: hanno sempre subito gol anche quando hanno vinto. I centrali sono scoperti, come dimostrano le espulsioni di Ely a Firenze e Romagnoli ieri. Il centrocampo non dà adeguata protezione alla difesa. Infatti Mihajlovic deve continuare a cambiare interpreti alla ricerca dell’equilibrio migliore. E il serbo prosegue con la sua politica di attacco frontale alle prestazioni dei suoi giocatori. Dopo la partita di Marassi, è toccato a Diego Lopez, reo di non aver riavviato l’azione nel modo corretto (l’allenatore aveva fatto scaldare il giovane Donnarumma).

MISTER BEE RINVIA  –  L’incertezza regna anche sul fronte societario. Mister Bee, atteso per oggi a Milano per chiudere la trattativa in settimana, ha rinviato il suo arrivo. A questo punto slitta anche il “closing” dell’operazione di trasferimento del 48% delle quote del club rossonero che avrebbe dovuto andare in scena mercoledì. Serve ancora tempo per definire meglio l’ultimo passaggio della compravendita. L’atterraggio del tailandese slitta ai prossimi giorni: fine di questa settimana o addirittura la prossima. Con la firma finale che potrebbe essere posticipata a metà ottobre. E’ chiaro che esistono ancora particolari non di poco conto da sistemare dal momento che la conclusione avrebbe dovuto essere celebrata già da qualche settimana. Il calcio insegna che spesso le turbolenze societarie si riflettono sul campo. Mihajlovic e la squadra devono fare i conti anche con questo.

milan ac

serie A
Protagonisti:
sinisa Mihajlovic
bee taechaubol
Fonte: Repubblica

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