Oscar Nicolaus: “Nella partita di Milano ci sono stati tanti momenti molto significativi come l’abbraccio tra Higuain ed Insigne, a fine partita”

InsigneCuoreOSCAR NICOLAUS, docente universitario, giornalista, psicoterapeuta del “Te Diegum”, è intervenuto a “FUORI GARA”, su Radio Punto Zero, trasmissione radiofonica dedicata al Calcio Napoli, in onda dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 16.00, condotta da Michele Sibilla con la collaborazione di Fabio Tarantino. Ecco quanto ha affermato: “Le passioni sono passioni e quindi è impossibile chiedere al tifoso di essere posato e lucido, è un ossimoro, una contraddizione, sono due concetti opposti. Certo, ogni tanto sarebbe auspicabile che il tifoso ragionasse un po’. Il concetto di lavorare divertendosi, proprio di Sarri, credo sia vincente e molto intelligente. Per ora sta andando tutto bene, la squadra è molto compatta in difesa, con un Koulibaly che sta giocando benissimo, sperando che riduca al minimo le disattenzioni. Comunque la forza del gruppo è proprio la compattezza, oltre alla forza che stanno dimostrando alcuni nuovi, Allan ed Hysaj, su tutti. Nella partita di Milano ci sono stati tanti momenti molto significativi come l’abbraccio tra Higuain ed Insigne, a fine partita. Certamente la sosta non favorisce chi sta attraversando un momento positivo come il Napoli, fortunatamente c’è anche per la Fiorentina. L’unica cosa su cui il tifoso dovrebbe darsi una regalata è che quando esagera nell’attaccare la squadra quando le cose vanno male, concordo che per per rabbia ci sta, va bene il fischio o il coro, ma bisognerebbe fermarsi e, piuttosto, stare vicini alla squadra. il problema è che ci sono molti tifosi che vanno allo stadio per fare tutto fuorché il tifo. Non credo che Diego abbia condizionato il Napoli con le famose dichiarazioni su Sarri e su De Laurentiis, anzi, credo che abbia straparlato, ma conoscendo il suo spessore umano, sono convinto che avrà la forza e la dignità di fare un passo indietro. Faccio volentieri gli auguri ad Antonio Careca, attaccante straordinario. Cosa ricordo di lui? La velocità con cui tirava, che forse, in certi momenti, ricorda Higuain”.

Segui il canale PianetAzzurro.it su WhatsApp, clicca qui