TORINO – “La causa di Gazzoni Frascara? E’ molto presto per parlarne, la notifica ci è stata appena fatta, i nostri legali stanno leggendo attentamente tutti i documenti. Sono comunque sereno, direi che la Juve può stare tranquilla”, assicura Aldo Mazzia durante la presentazione ufficiale di J Village, la nuova cittadella bianconera che sorgerà a pochi passi dallo Juventus Stadium. L’amministratore delegato bianconero commenta così la battaglia legale annunciata nei giorni scorsi dall’ex patron del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara, deciso a chiedere 113 milioni (alla Juventus, ma anche a Moggi, Giraudo, ai Della Valle e all’arbitro De Santis) di risarcimento danni in seguito alla sentenza della Cassazione sullo scandalo Calciopoli.
La presentazione del J Village si è tenuta questa mattina presso la sala “Club Gianni e Umberto Agnelli”, a 24 ore esatte dalla posa della prima pietra del nuovo stadio Filadelfia, la futura casa dei “cugini” granata che sorgerà sulle macerie dello storico impianto del Grande Torino. Il progetto prevede lo sviluppo di sei insediamenti presso l’area della Continassa: il JTC (Juventus Training Center), ovvero il nuovo centro di allenamento della prima squadra dove avrà sede anche il Centro Media, la nuova sede della Juventus all’interno della Cascina Continassa, il J Hotel dotato di 155 camere, la Scuola Internazionale ISE per accompagnare 600 studenti dall’asilo al diploma e il Concept Store. mentre l’attuale quartier generale di Vinovo verrà interamente dedicato al settore giovanile bianconero. “L’obiettivo è concentrare tutte le attività della Juventus in un unico sito – spiega l’ad Mazzia -, ora siamo dislocati in 3 aree e non siamo così efficienti”.
L’investimento complessivo del Fondo J Village sull’area ammonta a quasi 100 milioni di euro, cifra interamente coperta dalle sottoscrizioni raccolte e dal finanziamento concesso da UBI Banca e Unicredit. I lavori di allestimento del cantiere sono cominciati ad agosto, entro la fine di ottobre inizierà l’opera di urbanizzazione, mentre entro dicembre verranno completata l’opera di completamento dei lavori di messa in sicurezza e bonifica strutturale della Cascina Continassa. Il cronoprogramma prevede la consegna di tutte le opere entro il 30 giugno 2017. A partire dalla stagione 2017-18, dunque, la Juve potrà traslocare e inaugurare il suo distretto adiacente allo Stadium.
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