Pierpaolo Marino: “Sarri bravo e fortunato, Giuntoli lavora bene. Al Napoli servono altri Gabbiadini per competere sui tre fronti”

pierpaolo marinoA Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto il direttore Pierpaolo Marino

“Mi diverto molto a guardare il Napoli. In Danimarca credo che sia giusto fare turnover per non disperdere troppe energie e per dare anche una certa competitività ai ruoli: questo non può che giovare. Bisogna tenere sempre tutti sulla corda e poi tra i non titolarissimi, il Napoli mi pare abbia calciatori di grande rilievo per cui sono certo potranno ben figurare stasera.

Sarri è stato bravo e fortunato, ha cambiato modulo al momento giusto e la squadra si è trasformata: Jorginho ha dato equilibrio e i giocatori sono tornati tutti al proprio ruolo con la valorizzazione di Hamsik, Insigne e Allan. Poi, sono arrivati i risultati e quando questi sono dalla tua parte, tutto diventa più semplice.

Higuain è tra i primi tre o quattro attaccanti al mondo e in questo 4-3-3- abbiamo scoperto in lui delle qualità come giocatore boa e che lo rendono ancora più completo rispetto ad un semplice goleador. Higuain è un elemento prezioso e anche le sue dichiarazioni sono da fuoriclasse.

Va privilegiato il campionato perché l’Europa League non dà valori precisi, basta una serata storta, un rigore sbagliato per non raggiungere l’obiettivo. Il Napoli ha una rosa forse un po’ ristretta per tutti gli obiettivi, però è competitiva per poter, senza infortuni e squalifiche, adottare turnover almeno in questa fase della stagione e guardare con facilità tutti gli obiettivi. Poi, da gennaio in poi sarà un altro discorso e se il Napoli sarà ancora in corsa, bisognerà allargare la rosa in maniera competitiva per seguire tutti gli obiettivi.

Gabbiadini è un’alternativa competitiva che una squadra da scudetto deve avere. Non si può pensare che gli undici titolari possano avere lo stesso rendimento per tutta la stagione ed è fondamentale avere calciatori in rosa che non facciano rimpiangere i titolatissimi. Gabbiadini non è Higuain, ma fa la sua ben figura e lo farebbe in ogni grande squadra. Bisognerebbe invece andare a prendere giocatori in altri settori per rendere maggiormente competitiva la rosa.

Non sono d’accordo sulla riduzione del numero di squadra in serie A perché le squadre che non competono in Europa andrebbero a pagare i giocatori per fargli fare ulteriori giorni di vacanza. Ci sono campionati esteri che pur avendo il format in 20 squadre hanno formazioni che riescono a vincere anche in Europa.

Giuntoli? Quando i risultati sono buoni vuol dire che hanno lavorato tutti bene. Giuntoli si è inserito con discrezione, ha seguito le indicazioni di De Laurentiis e Sarri e credo che stia svolgendo bene i compiti richiesti. Poi, saranno altre le competitività richieste quando si chiederà di comprare calciatori che permettano alla squadra di vincere e questi tempi arriveranno presto, già a gennaio. L’Inter ha già annunciato di acquistare, la Roma resterà sempre al vertice e il Napoli non dovrà perdere terreno”.

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