Inter, Mancini: “Miglioriamo e saremo da scudetto”

MILANO – “L’Inter non vince da un mese? E’ vero. Ma ci sono stati quindici giorni di sosta”. Roberto Mancini decide di sdrammatizzare alla vigilia del delicato impegno di Palermo: il tecnico dell’Inter chiede ai suoi il ritorno al successo. “Non vinciamo da tre partite, ma è importante che la posizione di classifica sia rimasta buona, adesso speriamo di riprendere a vincere. Riuscire a essere primi o secondi senza essere al massimo credo sia una cosa molto positiva, credo che abbiamo ancora grandi margini di miglioramento”.

POTREMO DIVENTARE DA SCUDETTO – Mancini risponde anche a Maurizio Zamparini: il patron del Palermo lo ha definito “un allenatore da scudetto”. “Non so se lo siamo davvero, ma se saremo bravi a migliorare in tante cose, potremo anche esserlo. Penso che Napoli, Roma e Juventus siano molto più attrezzate dell’Inter, i complimenti ci fanno piacere. Con la Juve abbiamo dimostrato di essere una squadra di carattere, una squadra vera, che ha saputo soffrire quando era il momento, ma che ha anche cercato di vincere la partita”. Il pochi gol segnati non preoccupano il tecnico. “Abbiamo un bomber come Icardi che al momento ha fatto solo due gol, ma che alla fine ne farà sempre tanti e questo aiuterà tutta la squadra a crescere. Ci sono anche momenti poco fortunati per gli attaccanti”. Per il momento, Mancini non ha in testa il mercato. “Non ho mai parlato con Thohir di possibili operazioni da fare a gennaio, magari lo faremo piu’ avanti, vedremo quale sara’ la situazione tra un mese e mezzo”.

IL NODO KONDOGBIA – Dopo la panchina contro la Juventus, Mancini chiarisce la posizione di Kondogbia, a segno nel Trofeo Berlusconi di metà settimana. “Noi lo riteniamo un grande giocatore. Pogba e’ arrivato in Italia tre anni fa e ha avuto il tempo per ambientarsi, Kondogbia e’ qui da tre mesi, ma sono convinto che diventera’ un grandissimo centrocampista e sara’ un bene per noi e per la nazionale francese che ha anche Pogba. Abbiamo grande fiducia in lui, deve stare tranquillo, in Italia sono arrivati campioni straordinari come Platini e Van Basten che nei primi mesi hanno avuto difficoltà”. Tanti problemi anche per Adem Ljajic in questa prima parte di stagione. “Lo abbiamo preso per le sue qualità tecniche straordinarie, a queste qualità ogni giocatore deve abbinare altre cose importanti. Adem ha giocato poco anche per via dell’infortunio e degli impegni con la nazionale. Potrà esserci molto utile ma non è ancora al top, tra domani e mercoledì troverà sicuramente spazio, in panchina o in campo lo vedremo, ma crediamo molto in lui”.
 

Inter

serie A
Protagonisti:
Roberto Mancini
Fonte: Repubblica

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