MIlan-Chievo 1-0, Antonelli-gol dà la sveglia

MILANO – Qualcuno a Milano si chiedeva: ma Mihajlovic mangerà il panettone? Sarà per la serata piovosa e invernale, Sinisa sceglie un cappellino natalizio, con tanto di pon pon. Tutt’altro che natalizio deve essere stato il discorsino che cambia il Milan alla fine del primo tempo. La ripresa rossonera è… indiavolata. Si sveglia Kucka, il muscolare che serve per un avversario muscolare. Si risveglia De Sciglio, irriconoscibile nel primo tempo, formato nazionale nella ripresa. Si sveglia l’intera squadra che alzando il ritmo intimidisce il Chievo, già piuttosto “infeltrito” per l’acqua nella prima parte. Decide un gol di Antonelli, su assist di un Bacca mister utilità. Se proprio si deve trovare il pelo nell’uovo, il Milan costruisce molte occasioni per mettersi al sicuro da ogni spiacevole sorpresa ma spreca tantissimo. Il Chievo però è alla terza sconfitta di fila. Soffre evidentemente le troppe assenze importanti.
Per raccontare il primo tempo basta poco. Sarà la pioggia battente che appanna le idee?  L’assalto milanista al fortino è lento e prevedibile, Cerci trova in Gobbi un avversario più ostinato e coriaceo di quanto non sia stato peloso, domenica scorsa. Il Milan non sfonda mai, attacca sempre, eppure da una palla inattiva e una punizione come sempre dipinta da Birsa in area (un ex che ci tiene a dimostrare qualcosa?), svetta Pellissier e Donnarumma vince lo scontro generazionale con un riflesso bambino per alzare in angolo. Ecco, il primo tempo è tutto qui, oltre all’assalto scomposto e privo di idee del Milan, ben contenuto (chiedete a Bizzarri per credere) e questa conclusione.  E tanti calcioni e pestoni, scontri e spugnature. Abate lascia dopo meno di un quarto d’ora, Frey sembra da ospedalizzare per una spalla lussata e invece resta in campo, ma questa è lotta libera, non calcio.

Nell’intervallo dalla pioggia al fortunale: Sinisa soffia forte evidentemente, il Milan è un altro quando torna in campo. E con una ripresa molto sostanziosa, anche se il pil è di un gol, conquista tre punti che servono. Il gol partita arriva subito, frutto di una accelerazione importante. Bonaventura aspetta il movimento nell’area stipata, sugli sviluppi di un angolo, di Bacca, che si allarga per ricevere, aspetta l’inserimento di Antonelli e lo serve per un appoggio nell’angolino basso, lontano. Bizzarri, che si era opposto miracolosamente d’istinto a un colpo di testa ravvicinato di Kucka, rinviando la capitolazione, stavolta è battuto. Dopo è tanto Milan, con diverse occasioni mancate di un nulla. Il Chievo ha solo una ghiotta occasione, perché la difesa di casa ha una sola amnesia. Accade su un passaggio in verticale che taglia centralmente la difesa, tanto facilmente che anche Paloschi, che può ricevere sotto misura, ne è sorpreso. L’ex finisce per andare a tirare da posizione angolata e Donnarumma ne sventa il tentativo.  

MILAN-CHIEVO 1-0 (0-0)
MILAN: Donnarumma 6,5 – Abate sv. (14′ De Sciglio 6,5), Alex 6, Romagnoli 6, Antonelli 6,5 – Kucka 7, Montolivo 6, Bertolacci 6,5 – Cerci 6 (85′ Honda sv.), Bacca 6,5 (91′ Luiz Adriano sv.), Bonaventura 6. All. Mihajlovic
CHIEVO: Bizzarri 6,5 – Frey 6 (al 46′ Cacciatore 5), Dainelli 6, Cesar 5,5, Gobbi 6,5 – Pinzi 5,5, Radovanovic 5,5, Castro 5,5 – Birsa 6,5 (54′ M’Poku 6) – Pellissier 5,5 (64′ Meggiorini 6), Paloschi 5. All. Maran
ARBITRO: Calvarese 6
RETI: 53′ Antonelli
NOTE: recupero: 3′ e 3′. ammoniti: Cesar e Pinzi.
 

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Fonte: Repubblica

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