Milan, De Sciglio:”Meno belli ma più concreti, è la strada giusta”

MILANO  –  La squadra rossonera benedice il cambio di modulo che ha permesso di mettere in fila tre vittorie consecutive (Sassuolo, Chievo e Lazio): “Con il 4-3-3 noi terzini abbiamo più copertura  –  spiega De Sciglio a Milan Channel  –  la modifica tattica ci ha aiutato molto in questo periodo”. Con l’abbandono del trequartista e un tridente formato da due centrocampisti offensivi come Bonaventura e Cerci, gli esterni difensivi sono più coperti in fase di non possesso palla perché, come succede spesso, il 4-3-3 si trasforma in 4-5-1. E questo aiuta molto anche Montolivo che, quando gli avversari attaccano, è più protetto dagli interni di centrocampo che possono stringere  maggiormente grazie alla copertura di Cerci e Bonaventura. Non a caso nelle ultime uscite il Milan ha iniziato a subire meno gol.

MONTOLIVO ANCORA A PARTE  –  Alcuni di questi interpreti però sono destinati a cambiare in occasione della prossima partita con l’Atalanta a causa di squalifiche e problemi fisici. Bonaventura è sicuramente fuori per il turno di stop deciso dal giudice sportivo per l’ammonizione di Roma. Montolivo invece continua a seguire un programma di lavoro differenziato, ma spera ancora di riuscire a recuperare per giocare contro la sua ex squadra. Sarà decisivo l’allenamento di domani per capire se potrà tornare in gruppo. Per questo motivo De Sciglio chiede di non abbassare la guardia dopo i successi delle ultime settimane: “Servirà grande attenzione e concentrazione, dobbiamo ripetere la gara di domenica contro la Lazio. In alcune fasi della partita servirà essere meno belli, ma più concreti”.

AMBIENTE PIU’ SERENO  –  Il terzino conferma che l’ambiente a Milanello è migliorato: “C’è un clima più sereno rispetto a prima, vincere aiuta a vincere. Sabato vogliamo vincere ancora, questi ultimi successi hanno aumento il nostro affiatamento. Dobbiamo continuare su questa strada. Mihajlovic sta lavorando tanto da inizio stagione, ha portato le sue idee e la sua personalità. Ha sempre dato il massimo anche nei momenti difficili”. Vista la tranquillità ritrovata, meglio spegnere sul nascere possibili nuovi casi. Uno in particolare è stato tra i più caldi dell’autunno rossonero: Diego Lopez titolare, poi messo tra le riserve per puntare su Donnarumma, infine fuori causa per la tendinopatia rotulea al ginocchio sinistro con la prospettiva di curarsi in Spagna, quindi lontano dalla squadra. Una scelta che chiaramente avrebbe finito per ingigantire la distanza tra il portiere iberico e lo staff tecnico.

A MILANELLO ALLE 9  –  Non a caso il Milan ha precisato oggi che Diego Lopez si curerà a Milanello e, con un comunicato, ha chiarito anche l’orario di arrivo questa mattina: il portiere ha varcato i cancelli del centro sportivo di Carnago alle 9. L’assenza di ieri era dovuta a un giorno di permesso in occasione del suo 34° compleanno dopo la visita di controllo dal professore spagnolo Mikel Sanchez. Meglio preservare il clima sereno in questo novembre di ritrovata fiducia del Milan.

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Protagonisti:
mattia de sciglio
Fonte: Repubblica

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