OBIETTIVO NAPOLI – Azzurri concreti e maturi con un super Higuaìn

higuainVittoria difficile, seppur meritata, per il Napoli che si è trovato ad affrontare un’Udinese determinata come non mai, come spesso capita agli avversari degli azzurri.
La squadra di Sarri oggi non è riuscita ad esprimersi nei canoni di brillantezza a cui aveva abituato nelle ultime settimane, confermando un momento di forma non proprio ottimale. La difficoltà della gara di oggi è stata comunque determinata da un atteggiamento tattico dell’Udinese molto fastidioso. La squadra friulana, infatti, ha cercato di ostruire tutte le fonti di gioco napoletante, ricorrendo addirittura ad una marcatura ad uomo sui due centrocampisti di maggiore qualità, tenendo Lodi in costante pressione su Jorginho e Badu a seguire come un’ombra Hamsik. A queste difficoltà a centrocampo, dovute dalle mosse degli avversari, si è aggiunta anche la scarsa verve di Insigne e Callejòn, che qualche spazio alle spalle della difesa a tre dell’Udinese qualche volta lo trovavano pure, non riuscendo però a risultare incisivi nelle loro giocate. Tutto il gioco offensivo del Napoli di stasera è stato dunque sostenuto quasi tutto da un Higuaìn in grande spolvero. L’attaccante argentino stasera ha vinto la partita quasi da solo, venendo incontro ai compagni per fare sponde, tenendo da solo impegnati tutti e tre i difensori di Colantuono, fornendo ottimi assist per i compagni e, soprattutto, trovando la porta da qualsiasi posizione ed in qualsiasi situazione. Il gol partita è un capolavoro per precisione ed abilità tecnica. Una di quelle giocate da tre punti, che si rivelano decisive nella stagione di una squadra che vuole puntare in alto.
La gara di oggi, infatti, ha mostrato una nuova faccia del Napoli di Sarri, meno spettacolare, ma forse più vincente. E’ la faccia della squadra concreta e cinica, che anche nelle difficoltà riesce a trovare l’acuto giusto per vincere i tre punti. Il Napoli è stato solido, non scoprendosi troppo e non concedendo nulla agli avversari. Come fanno le grandi squadre, che prima badano a non prenderle grazie ad una buona struttura difensiva, poi, con il gioco o le giocate dei singoli, portano a casa i tre punti. A tal proposito, in questi giorni si è parlato molto della concretezza dell’Inter di Mancini e del talento della Roma, con il Napoli relegato un po’ in secondo piano, come squadra che “gioca bene”, ma inferiore rispetto alle altre due per gli aspetti appena evidenziati. Be’, il Napoli di stasera ha dimostrato di saper essere concreto e maturo come l’Inter e in quanto alla qualità, Higuaìn veste solo la maglia azzurra, e non c’è dubbio che sia il miglior giocatore del campionato italiano. Dunque la strada imboccata sembra essere quella giusta, ma il cammino è ancora lungo e le insidie sono dietro l’angolo. Positiva sarà comunque la sosta per recuperare brillantezza ed energie fisiche dopo questo tour de force che ha visto la squadra di Sarri candidarsi, a pieno titolo, come una delle pretendenti al vertice. Il tempo e il mercato di gennaio ci diranno quanto e come il Napoli saprà giocarsi le sue carte. Per il momento calma e gesso. E avanti con il prossimo impegno senza pensare ad altro.

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