Pochi rigori e molti gol su punizione: è la rivoluzione del calcio italiano?

Una delle “anomalie” di questo campionato, rispetto a quelli passati, è rappresentata, da una parte, dall’esigua quantità di rigori decretati (e, di conseguenza, realizzati) e, dall’altra, dall’alto numero delle realizzazioni derivanti direttamente da calcio di punizione.
Alla base di queste considerazioni oggettive potrebbe esserci l’efficacia di due componenti relativamente “nuove” del calcio attuale, ossia gli arbitri di linea e l’utilizzo dello spray per fare rispettare la distanza delle barriere sui calcio di punizione.
Andiamo per gradi.
Negli ultimi 4 anni il numero dei rigori concessi, dopo il 12° turno in Serie A, è calato sensibilmente: dai 48 della stagione 2012-13, si è passati ai 43 dell’anno successivo, ai 38 del 2014-15, fino ai soli 26 fischiati durante queste prime 12 giornate. Attualmente il numero dei rigori realizzati è 20, ossia il 77%. Questo calo progressivo dei rigori assegnati potrebbe essere stato causato dal fatto che l’arbitro, in questi anni, abbia potuto sempre più contare sull’apporto dell’assistente di linea, introdotto, in Italia, dalla stagione 2012-13.

Il dato ancor più sorprendente, però, è rappresentato dal fatto che il numero delle realizzazioni derivate direttamente da calcio di punizione (17) stia quasi superando il numero dei rigori realizzati (cioé 20). Questa impennata dei gol derivanti direttamente da calcio piazzato con barriera potrebbe essere stato favorito dall’utilizzo dello spray che gli arbitri adoperano per fare rispettare la distanza sulle punizioni.

Un ulteriore dato che potrebbe confermare questa analisi è quello che riguarda i gol scaturiti in seguito ad un calcio di punizione, cioé da palla inattiva e difesa schierata. Il numero di queste realizzazioni ha già raggiunto quota 14. Se aggiungiamo a questo numero la quantità di reti già segnate direttamente su punizione otteniamo un totale di 31 reti stagionali (circa il 10,5%), ben più alto sia dei rigori decretati sia dei penalty realizzati.

Chiudiamo con i nomi dei due cecchini stagionali di queste due, per così dire, “specialità”: il gigliato Ilicic ha realizzato 4 reti su rigore, mentre il romanistaPjanic ha già segnato 3 reti direttamente da calcio di punizione.

violanews

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