Palermo, per Ballardini esordio al veleno: “Andare alla Lazio fu un errore”

PALERMO – “Andare alla Lazio fu un errore”. Davide Ballardini non usa giri di parole e infiamma la vigilia del suo esordio alla guida del Palermo: il destino mette il tecnico davanti alla squadra che ha rappresentato forse il suo momento più difficile da allenatore, quando si piegò alla scelta di tenere fuori rosa Goran Pandev e Cristian Ledesma, trascinando i biancocelesti in zona retrocessione. La nuova guida dei rosanero, intervistato da Sky Sport 24, parla dell’imminente sfida con la Lazio: “In Italia le partite sono tutte difficili, ora siamo concentrati sulla gara di Roma. Non mi lasciai male con la proprietà ma accettare fu un errore: pensavo potesse essere la soluzione migliore ma non era così, c’era troppo trambusto intorno alla Lazio. La vita va avanti”.

STREGATO DA VAZQUEZ – La sua nuova vita in rosanero lo ha portato a conoscere da vicino Franco Vazquez: per Ballardini è stato amore a prima vista. “Mi ha emozionato. La gente va allo stadio per i grandi giocatori, lui lo è. In allenamento mi ha emozionato con una giocata. La squadra sta bene, i ragazzi lavorano duramente, sono stati educati bene – prosegue il tecnico, omaggiando il lavoro di Beppe Iachini – e mi fa piacere che fossero molto legati al tecnico precedente. Hanno lavorato con lui per più di due anni, è normale che si crei un legame, fa onore al gruppo”.

A CACCIA DI COMPATTEZZA – L’allenatore cerca di indicare ai suoi le linee guida per la salvezza. “Ci serve quella compattezza che c’è sempre stata, non credo serva molto altro: siamo convinti che con il lavoro e le nostre idee si possa fare bene”. A complicare le cose c’è il lungo infortunio di Vitiello, costretto a fermarsi per almeno due mesi. “Oltre a essere un buon giocatore, da quello che ho capito è un ragazzo molto importante nello spogliatoio. Starà fuori due mesi abbondanti ma rimarrà a lavorare qui con noi, è fondamentale che stia con i compagni visto il suo ruolo nel gruppo”.

Palermo calcio

serie A
Protagonisti:
Davide Ballardini

Fonte: Repubblica

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